Scritta da: Maria Grazia R.

Pensieri

È notte, una fetta di cielo si intravede tra le case,
punti luminosi pulsano brillando
nel sospirare cuori innamorati.
Un filo di fumo da una sigaretta,
una figura nell'oscurità vaga lo sguardo
cercando nel vuoto delle risposte.
Il cuore vuoto, la mente vuota,
nessun desiderio, nessuna speranza,
orme nella sabbia che non sanno dove andare
si perdono nell'infinito.
Voli di gabbiani su un mare piatto e grigio,
onde che si increspano e si rincorrono
sparendo nel nulla.
Il silenzio, il buio, un filo di fumo
e il nulla.
Maria Grazia Redeghieri
Composta venerdì 22 maggio 2015
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    Scritta da: Maria Grazia R.

    Amore platonico

    Note di una canzone,
    guance rosse e batticuore,
    corse per incontrarti
    sperando in un tuo sguardo,
    in un sorriso.
    Vivere nell'attesa che tu ti accorga di me
    del mio amore nato nella mia mente,
    nel mio cuore.
    È una magia come tutto ciò che non è reale,
    sogni e desideri irraggiungibili
    come te.
    Vivi nella mia mente
    nella mia fantasia.
    quello che poteva essere ma che non mai stato.
    Vite diverse, strade diverse ci separano
    e non si incontreranno mai.
    Maria Grazia Redeghieri
    Composta giovedì 27 agosto 2015
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      Scritta da: Maria Grazia R.

      Amare

      Ciao papà, è trascorso tanto tempo
      da quando ti parlavo.
      Ora capisco come ti sentivi,
      le tue frustrazioni venivano annegate in un bicchiere.
      Ti stordivi, volevi dimenticare
      una vita squallida, priva di amore
      e comprensione.
      Solo il vino ti dava la forza di continuare
      a vivere... o sopravvivere
      non ti ho compreso, aiutato
      e amato per quello che eri.
      La tua sensibilità
      nascosta dietro una maschera
      le tue debolezze negate erano la tua forza.
      troppo tardi ho guardato,
      troppo tardi ho capito
      il tempo perso non tornerà più.
      Maria Grazia Redeghieri
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        Scritta da: gattosiamese

        Sensazioni

        Occhi che vagano nel buio
        si saziano di ciò che li circonda.
        la mente si svuota, assapora il silenzio
        la solitudine, la pace.
        L'oscurita nasconde.
        Brevi lampi d luci
        proiettano ombre.
        Foglie che vibrano al vento,
        odori famigliari colpiscono
        le narici, un frusciare, un movimento...
        c'è vita in tutta questa oscurità.
        Una presenza che si muove che vive.
        Un cuore che batte, che trova la serenità
        in questo giardino.
        Maria Grazia Redeghieri
        Composta venerdì 18 gennaio 2013
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          Scritta da: Maria Grazia R.

          Mattino

          Svegliarsi con il cinguettio dei passeri.
          Dal sonno alla veglia
          cullati da dolci note
          scritte su un pentagramma che
          si liberano nell'aria.
          l'eco le trasporta, facendole
          rimbalzare contro i muri delle case.
          Alzare le pesanti palpebre,
          lasciare il mondo dei sogni,
          dove tutto è possibile,
          rifugio dalla realtà.
          La gioia nel cuore, negli occhi,
          Un altro giorno,
          un nuovo giorno,
          dove speranze e certezze si accavallano
          in un susseguirsi di avvenimenti.
          Tutto cambia,
          il nuovo diventa vecchio in un sospiro
          e il vecchio diventa nuovo
          e si rincomincia fino alla fine
          dei giorni.
          Maria Grazia Redeghieri
          Composta martedì 14 luglio 2015
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