Poesie di Maria De Benedictis

Casalinga, nato lunedì 25 agosto 1975 a taranto (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Maria De Benedictis

Desiderio

Come vorrei poterti vedere,
accarezzare,
magari baciare!
La tua lontananza
mi rende malinconica e intrattabile.
Per ricordare il tuo viso
lo devo ricostruire pian piano:
prima gli occhi,
poi il naso,
poi la bocca...
E ancora i capelli,
le orecchie
e il tuo collo da mangiar di baci,
il tuo calore e la tua espressione.
Come vorrei amarti!
Le tue spalle,
le tue forti braccia,
il tuo corpo,
la pelle,
mio...
tutto mio...
tu!
Maria De Benedictis
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    Scritta da: Maria De Benedictis

    Ciao Mimma!

    Viva nel mio ricordo
    ti vedo ancora camminare...
    Dritta col pancione, orgogliosa
    e come sempre piena di paure
    per quel domani
    che non sapevi tanto breve...
    Poi lo smarrimento
    le paure son divenute certezze,
    così le consapevoli angosce
    hai velato con pensieri di speranza,
    mentre ti affannavi
    a liberarti da quel peso terreno,
    che sempre più ti opprimeva,
    per farti volare più leggera
    come farfalla
    l'anima!
    Con la fronte corrugata,
    sempre mi sorridevi,
    cercando da me conforto,
    trattenendo le lacrime nel cuore
    che io vedevo scorrere trasparenti sul tuo giovane viso,
    dagli occhi che pur spenti dalla malattia,
    rimanevano disegnati della tua solarità.
    Tutto già sapevi
    e ti nascondevi
    per non ammetterlo a te stessa...
    solo adesso ho capito i tuoi sguardi,
    ora so cosa mi volevi dire!
    Mimma
    tanto mi hai insegnato a capire
    e te lo voglio ripetere ancora
    come tu facevi con me:
    ti voglio bene
    e non so come
    ma ti vedo sorridere
    dietro questo cielo profondo e chiaro
    e ti sento più vicina
    e la sofferenza per la tua mancanza si aquieta
    e comprendo
    che il nostro non è stato un addio...
    presto ci riabbracceremo ancora!
    Ciao mimma!
    Maria De Benedictis
    Composta venerdì 31 agosto 2012
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      Scritta da: Maria De Benedictis

      Via san nicola

      Nei giorni frenetici di una vita impegnata
      a volte mi soffermo a guardare i miei figli
      a girar per casa e giocar sereni
      così, con occhi umidi di malinconia, ricordo...

      Le rondini volteggiare intorno al tetto di casa,
      la mamma annaffiare sul balcone fiorito di gerani,
      ed io là, bambina, ad osservare quel mio piccolo universo
      a braccia tese, quasi a volerlo afferrare...

      Echeggiano ancora le risatine complici e infantili delle mie sorelline
      e dei miei cugini che giocano a nascondino
      o cercano di far centro con palline di carta
      tra le grate di una cantina abbandonata...

      Vedo, lievi e trasparenti come fantasmi, i nonni
      seduti sul marciapiede della strada
      davanti alla facciata di mattonelle verdi
      a parlare di tutto e di tutti, in una calda sera d'estate...

      Sento ancora forti i canti alla processione il giorno del venerdì Santo,)
      la banda, a passo lento, alla festa patronale
      le voci della gente che passeggia sul corso della piazza vicina
      e le campane a festa della chiesa, la domenica...

      Mi piace a volte là ritornare
      e trovo ancora quelle mattonelle verdi ormai sbiadite,
      non c'è più il portone di legno di casa mia,
      né bambini che giocano felici...

      Allora chiudo gli occhi
      e per qualche istante tutto è come prima...
      una via, di poche vie, di un piccolo paese,
      il dolce racconto delle più intime emozioni della mia giovane vita!
      Maria De Benedictis
      Composta lunedì 30 novembre 2009
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