Poesie di Maria Cipitì
Sogno
Nella sera
che imbruna l'ultimo giorno
brucia il desiderio antico di una carezza.
Sogno le tue mani nei capelli
dolci parole sussurrate al cuore
e gesti semplici ispirati dall'amore
Sogno di te bambino...
e dolcemente ti cullo nel mio cuore,
giorno dopo giorno,
per non morire di nostalgia e di dolore.
E l'anima che straripa d'amore
si strugge in un vortice
di contrastanti sensazioni.
In un cumulo di speranze vanificate,
le parole non dette
giacciono come sassi inerti.
Ai piedi di quel cumulo rannicchiata,
stringo al petto ombre al tempo trafugate
e più che mai accorata
mi chiedo ancora
In che cosa, figlio, ho sbagliato.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia
Informazione pubblicitaria rimossa per gli utenti loggati. Registrati.
Orecchi pietosi
Orecchi pietosi, sordi
ai suoni falsi e dissacranti
che rompono l'armonia
del silenzio che non vuole
parlare.
Sciami di voci menzognere
si sprigionano da un groviglio di vipere.
E grondano veleno
in bicchieri d'acqua pura
che non vuole essere contaminata.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia
A una pittrice
Frammenti di sogni
colti dai lirici slanci
della tua creatività
si immergono in trasparenti
essenze della realtà.
Calde e intense sfumature
fissano immagini, ricordi
e palpiti di emozione
che misteriosamente si intridono
nelle fibre del colore.
Cangianti ritmi generano
vibratili sensazioni
di umani odori
e rinnovati splendori.
E l'esistenza, il paesaggio,
la natura transitano
in aeree armonie
che in un attimo diventano magia
in una grande cromatica sinfonia.
- Riferimento:
- Da Afina.
- Dedica:
- A una amica.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia