Scritta da: Marhiel Mellis

E ascoltavo

E impazzita ascoltavo
il mio cuore...
e ad occhi chiusi
mi allontanavo
aggirandomi tra frasi... silenziose
e ti cercavo fra scampoli
di note inseguendo
parole d'amore...
e nella penombra
il tuo nome sussurravo...
Brusii di stelle
seguivano il mio ricordare
e lentamente
ti trovavo accanto.
E ascoltavo una voce
solo per me...
ma era semplice fruscio
di suggestioni
splendide chimere
sfuggite dai miei inutili sospiri.
Marhiel Mellis
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    Scritta da: Marhiel Mellis

    Disperatamente

    Disperatamente cerco di te
    in ogni parola...
    e tramuto distanti attimi
    come occhi di chimera
    che volò allettante d'emozioni,
    mi sfiorò con ali di poesia
    e ghermì il sorriso intenerito.
    Disperatamente
    chiedo di te ai pensieri
    che testardi s'insinuano
    come correnti bizzarre in labirinti
    che risuonano cupi il silenzio.
    E domando
    perché sognai il tuo dire
    che riempì di dolcezza il mio respiro,
    perché ora crudele nostalgia
    riveste un sogno
    che inerme
    era già incredulo di vita...
    Marhiel Mellis
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      Scritta da: Marhiel Mellis

      Getterò

      Getterò alle ortiche i miei sogni
      che accattivanti ma fragili si offrivano...
      Li guarderò disperdersi
      al vento dell'effimero...
      lui amante dei desideri
      raggirante sorrisi...

      Getterò alle ortiche i miei sguardi
      per non intravedere ricordi,
      e lascerò che la pioggia
      confonda le mie attese solitarie
      nell'anima ingrigita...

      Getterò alle ortiche
      le mie parole ormai offuscate
      da vane remote emozioni...
      le vedrò mute, senza respiro,
      dissolversi come nebbia
      al sole della nulla.

      Getterò alle ortiche i miei giorni
      che colgono ore di abitudini...
      Li vedrò scivolare indolenti
      sui sentieri dell'età del mio tempo
      spogli di echi ridenti
      e di slanci spensierati...
      .
      Getterò, anche la mia malinconia,
      alle ortiche
      ma di esse prima mi avvelenerò,
      ricercandovi per un'ultima volta
      i miei sogni, i miei sguardi,
      le mie parole, i miei giorni,
      la mia sfiancata malinconia,
      ... li stringerò al cuore
      fino a sanguinare
      ancora e ancora più forte
      e così, un attimo dopo,
      ... esausta ne morirò.
      Marhiel Mellis
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