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Scritta da: matisse

Cuore

Cuore, batti piano
lui potrebbe sentirti
ed io arrossire
rallenta, ti prego e fallo presto
le mie emozioni lui non può
percepire
non può vedere se le
lacrime che bagnano
i miei occhi
sono di gioia o dolore
non può capire che il tremare
incessante delle mie gambe
non derivi dal freddo.
Non sente le parole della mia anima.
Cieco, sordo, muto?
No cuore mio
è solo che non mi ama
e chi non ama è indifferente.
Rallenta cuore mio è ora di arrendersi.
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    Scritta da: matisse

    Sarà

    Che cos'è questa inquetudine,
    questi momenti di malinconia
    che stringono la gola
    quasi a togliermi il respiro.
    Saranno i raggi di sole
    che entrano prepotenti
    dalle persiane
    sarà questa aria tiepida
    e i gridi di rondine
    a farmi star male
    sarà la crescita di qualche colorato fiore
    le urla di felicità dei bambini nel cortile.
    Sarà il pensiero di aver perso tutto
    sarà il non poter più correre gridare
    cantare e guardare il sole
    sarà l'ingenuità che è andata via
    il rompersi delle mie ali a farmi
    odiare tutto ciò che è luce.
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      Scritta da: matisse
      Mi ha fatto male
      la tua indifferenza
      forse lo sbaglio è stato mio
      ma come si fa a respingere un sentimento?
      Mi ha ferito ancora di più la tua ironia
      mi parli e sembra che tu mi voglia
      far capire che per te tutto è come prima.
      Se ciò è vero, perché non parli
      basterebbero quattro parole"è stato un gioco"
      ed io tornerai a guardarti come tutti gli
      altri e forse riuscirei a pensare a qualcun'altro.
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        Scritta da: matisse

        Tristezza

        La mia vita un incubo di notte
        un volo di fantasia il giorno.
        Sono stanca di volare
        vorrei qualcuno che mi accarezzi
        la fronte e mi sussurri
        piano amore.
        Vivo tra la gente eppure
        non la conosco
        e nessuno mi conosce.
        La mattina passeggio per le strade
        ancore intirizzite dal freddo
        e vedo solo passanti frettolosi
        se qualcuno si fermasse e mi dicesse
        "buongiorno"e mi regalasse un sorriso.
        Nessuno mi conosce ed io non conosco
        nessuno
        e quando finirò di volare di notte negli
        incubi di giorno nella fantasia
        allora troverò la forza
        di morire o di vivere ancora
        senza più la mia anima.
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