Poesie di Margherita Cotza
È impossibile descrivere ciò che sei,
perché se il nettare degli dei è il miele,
non è abbastanza dolce per essere come te.
Perché se guardando il cielo
c'è il rischio di accecarsi,
non è comunque sufficiente
per eguagliare il tuo splendore.
Perché l'acqua sorgiva dei ghiacciai
non è sufficientemente fresca e pura
se paragonata a te.
Perché la luminosità della stella polare
è insignificante se paragonata
a quella dei tuoi bellissimi occhi.
Perché la sinfonia più bella del mondo
suona stonata se paragonata alla dolce melodia
della tua voce e alla musica che risuona nel tuo cuore,.
Ora siamo sulla soglia d'ingresso.
Finora questo mio mondo
l'hai solo potuto vedere dall'entrata.
Tieni stretta la mia mano.
Ora entriamo e tu sarai sempre con me,
Ad ogni mio passo ci sarà sempre
un passo tuo che segue il mio.
Nel percorso della vita ci potranno
essere delle difficoltà, o dei periodi meno rosei.
L'amore a volte mette alla prova,
ma tu non lasciare mai quella mano.
Qualsiasi cosa accada, perché se succederà
sarà come dare un calcio all'amore
e uno al destino che ci hanno sorriso,
e sarebbe un peccato imperdonabile,
un vero sacrilegio.
E una volta separati con le mani disgiunte,
un vento freddo ci spazzerebbe via,
allontanandoci per sempre.
Io non voglio questo.
Mai e poi mai.
Vorrei fossi qui per capire.
Guardarti negli occhi
mentre stringo le tue mani fra le mie
e trovare così la risposta, dentro di me,
lasciando parlare i miei sensi.
dal libro "Come un granello di sabbia - Raccolta" di PensieriParole Staff