Scritta da: Marco Il Vichingo

Licantropia

La notte avvolge il paesaggio d'incubo,
la luna nasce nelle montagne,
il vento ulula attraverso le fronde,
corro nella foresta...

la mente mi si offusca,
la violenza mi assale,
il mio corpo muta,
le zanne biancheggiano contro il pallore della luna...

licantropia è il morbo che mi affligge,
mostro diurno assetato di morte,
bestia indomabile risvegliata dalla luna,
licantropia, sono vittima di licantropia...

nelle strade addormentate mi aggiro famelico,
ricerco vittime per calmare la mia fame,
le zanne grondano di sangue,
il collo lacerato della mia preda
schizza il lucido pelo imbrattandolo con macchie cremisi.
Alzo gli occhi alla luna che inizia a lasciare il cielo...

licantropia è il morbo che mi affligge,
mostro diurno assetato di morte,
bestia indomabile risvegliata dalla luna,
licantropia, sono vittima di licantropia...
Marco Thor
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    Scritta da: Marco Il Vichingo

    L'effetto di una donna

    Il delicato profumo trasportato dal soffio carezzevole del vento
    riempie dolcemente le mie narici inebriando i sensi,
    il caldo tocco della rosea e vellutata pelle
    restituisce conforto al corpo affaticato,
    che da te ricerca affetto e passione,
    gli occhi castani e profondi riempiono
    l'immenso vuoto del mio animo
    un tempo turbato e confuso,
    il tuo corpo affiancato al mio
    sigilla quello che per altri non è che un passeggero stato d'animo,
    un effimero piacere
    destinato a spegnersi con l'inesorabile trascorrere del tempo,
    l'incontro delle nostre labbra
    corona il sogno che per anni
    ha riempito le nostre notti
    rafforzando il legame e aumentando il desiderio,
    adesso che tra le mie braccia cerchi conforto,
    mai più solitudine alcuna proverai
    finché anche l'ultimo guizzo di vita
    avrà abbandonato la terrena dimora
    del mio spirito.
    Marco Thor
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      Scritta da: Marco Il Vichingo

      Messaggio di un tesoro

      Con crescente impazienza,
      attendo l'attimo in cui le membra nostre cingeranno i corpi,
      nello specchio del mondo spero di incontrarti,
      soltanto nello specchio in quest'ora ormai tarda,
      ma giammai speranza non perdo
      nel riveder quel tuo freddo riflesso
      divenir palpabile tra le braccia mie,
      tal'è l'attaccamento ch'io ho per te
      che se più non potrei averti
      un'interna voragine in cuor mio s'aprirebbe.
      Marco Thor
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        Scritta da: Marco Il Vichingo

        Il muro

        Il forte muro, eretto possente,
        al piover feroce, resiste impassibile,
        freddo e immobile, osserva l'eclisse,
        nel giusto momento difende il padrone.

        La pioggia tempesta, la crepa si apre,
        il muro resiste, ma ora è segnato,
        la pioggia s'infiltra, il muro si spacca,
        la pioggia finisce, il muro rimane.

        Col tempo sfuggente il muro scompare,
        l'orgoglio si sente nell'avere quel muro,
        la forza è nostra, la morte vostra.
        Marco Thor
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          Scritta da: Marco Il Vichingo

          Amore

          Non è amor
          Cotanto sentimento
          Che dolor non porta
          In quanto amor e sofferenza
          Son'unico brandello dell'animo
          Che s'unisce al resto dei brandelli
          A riformar l'anima d'un uomo
          Che sentimenti più non ha.
          Fatto di ghiaccio col cuore di pietra
          S'illude un giorno
          Di riscoprir calore umano
          Datogli da un'anima di calor colma
          Che tremar gli farà la voce,
          Arrossar le gote, sudar le mani
          E soffrire il core:
          quello allora sarà
          amore.
          Marco Thor
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