Poesie di Marco Nuzzo

Nato martedì 25 aprile 1978 (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Umorismo.

Scritta da: Marco Nuzzo

Il silenzio dentro

Scanditi sussurri
agli albori del giorno
placano frastornanti,
inutili,
riecheggianti voci,
se navigo il silenzio dentro;

nel ricercato vuoto tutto tace,
piaceri e dolori affogano lenti,
affiora pace dell'eterea sapienza,
libertà sciolte di eterno fanciullo;

interseco orbite planetarie,
e stelle e buchi neri,
iperboli di spazi alieni
e poi... dissolvenza in nero.
Marco Nuzzo
Composta mercoledì 6 gennaio 2010
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    Scritta da: Marco Nuzzo

    Dolce, amaro settembre

    Limati da mani esperte,
    gli intarsi scavati dentro memorie
    e posti in teche d'argento
    non dissolvono ingialliti ricordi,
    né attenuano la brusca assenza

    ma i lampi di luce sulle coste
    non esaltano più
    la stigma nella rena,
    estinta nelle onde indifferenti
    e licenziata nel mare,

    sei ancora chiaroscuro,
    lambito da pennelli d'acqua
    sostenuti da labili dita,
    che si sciupano
    nell'eco di voli siderali
    ed armoniose elegie

    colpa mia? Colpa tua?
    Non importa saperlo,
    ma filtro l'inchiostro e le lacrime
    in parole austere,
    su pagine di vita
    ferme al giorno
    di un dolce, amaro settembre.
    Marco Nuzzo
    Composta martedì 5 gennaio 2010
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      Scritta da: Marco Nuzzo

      Istanbul

      Perle nere
      dentro occhi scoperti di donna
      abbagliano la vista,
      s'infittiscono luci stordenti
      nel caotico attraversamento
      di sconosciuti viandanti,
      mercanti d'oro in Bazar,
      impegnati in questioni
      a me risuonanti in chiave distorta,
      assorto dentro effluvi
      di thè alla mela e kebab,
      e mistici cori
      di litanìe lontane
      dalle Moschee
      s'addentrano nella mente,
      lambendo inebriati sensi,
      già confusi e distesi
      dagli intensi fumi
      dei narghilè.
      Marco Nuzzo
      Composta lunedì 4 gennaio 2010
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        Scritta da: Marco Nuzzo

        Tai Chi

        Lento è l'incedere di questi passi,
        le lunghe ombre si traspongono,
        leggere, soavi,
        atavici i gesti,
        che mi riportano
        in luoghi lontani,
        a tempi remoti,
        e m'inducono a meditare.
        Sono acqua e sono fuoco,
        sono legno e metallo,
        sono madre terra e padre cielo.
        Apro le porte
        al mio profondo essere,
        apro la mente
        ai guerrieri del passato,
        mi fondo
        con la natura intorno...
        sono in pace
        e in armonia
        con me stesso.
        Marco Nuzzo
        Composta lunedì 4 gennaio 2010
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          Scritta da: Marco Nuzzo

          Mentre la città dorme

          Quando la città sta in silenzio e al buio dorme
          e solo poche luci ne ricalcano le forme,
          vagano confusi, incustoditi i miei pensieri,
          reali fantasie, tra sogni e desideri,
          mutevoli riflessi d'insolite illusioni,
          tra il genio e la pazzia di poesie e di canzoni,
          tra i fumi liberati da una breve sigaretta
          che si consuma in cenere, come vita arsa in fretta,
          nell'abisso mi dissolvo, dentro un baratro deforme
          guardando nel mio whisky... mentre la città dorme.
          Marco Nuzzo
          Composta lunedì 4 gennaio 2010
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