Scritta da: Marco

L'(in)essere

Spettro d'un ombra
contorce mani
che non son mani
vortica nella vita sorda

popolata d'un creato evanescente
dove poggiano vuoti vertiginosi
nello scorrere del tempo impotente
in giorni sempre più erosi

nella cacofonia vitrea
passeggiamo solcati da venti
involgendo il desiderio
nella astrusa esistenza spuria.
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