Scritta da: Marcello Scuderi

Senso di impotenza

Ed eccomi qui... in questa sera di domenica, noiosa, morta, quasi priva di vita. Eccomi qui a fare probabilmente quello che non dovrei fare, pensare. La mia mente si perde quasi come tra le braccia di Morfeo, che mi trascina in un immaginario onirico pieno di aneliti e utopie. Di false speranze e finzione. Di qualcosa di assolutamente immanente che ai nostri occhi si mostra trascendente. Qualcosa di finto, di sperato ma irrealizzabile, che ci porta a credere che tutto sia possibile ma è solo una convinzione, falsa, quasi come il mondo che abbiamo attorno. Già, questo mondo, cosa tra ciò che ci circonda è vero e cosa porta una maschera di cera pronta a sciogliersi nel momento di calore più intenso per scoprire la sua vera natura? Ecco cosa pensavo... adesso mi fermo, e torno sul mio letto a dialogare con la notte, sicuramente vera, sicuramente scura... il cielo notturno è la transizione tra ciò che penso e il vero. Un cielo nero che però è pieno di stelle, di luce, ma per quante stelle ci siano la maggior parte di ciò che vediamo è nera, scura, ignota, sinonimo di impotenza. Quell'impotenza che è il limite di tutti noi. Quella che ci rende vulnerabili... o semplicemente...
umani.
Marcello Scuderi
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Marcello Scuderi

    Amore

    Nei tuoi occhi posso soltanto perdermi
    del tuo sorriso soltanto innamorarmi
    al suono della tua voce soltanto bloccarmi
    ad un tuo abbraccio soltanto sciogliermi
    ad un tuo bacio soltanto desiderarti
    non riesco a smettere di guardarti
    a smettere di ascoltarti
    a smettere di abbracciarti
    a smettere di baciarti.
    Detto semplicemente,
    Ti Amo.
    Marcello Scuderi
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marcello Scuderi

      Un desiderio irrealizzabile

      Vedo il tuo profilo
      muoversi nel buio,
      ballare con la musica
      in mezzo alla gente
      che ti guarda senza parole.
      La tua straordinaria bellezza blocca la lingua,
      e io in disparte ad ammirarti
      mentre vedo le tue labbra con quelle di altri,
      io mi annoio tra la folla,
      tu sei a tuo agio tra chi ti guarda
      tra chi ti desidera
      e può permettersi di possederti,
      anche se solo per la durata di un bacio,
      anche se solo per la durata di un sorriso,
      anche se solo per la durata di uno sguardo,
      può possederti.
      Io non posso,
      e mi sto in disparte
      ad odiare chi baci,
      chi sorridi,
      chi guardi.
      Questo è il mio destino,
      guardare il mio angelo da lontano
      e sapere che mai io proverò
      il sapore delle sue labbra.
      Amo. Amo. Amo.
      E mi sta uccidendo.
      Marcello Scuderi
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marcello Scuderi

        A Luisa

        Tutto intorno a me si ferma,
        quando sono con te.

        Tutto intorno a me si iberna
        quando vedo i tuoi occhi che fissano me.

        Non è l'amore questa volta
        a darmi tali emozioni.

        È la tua amicizia,
        che non ammette paragoni.

        Starei ore ad ascoltarti
        per ridere insieme.

        Starei ore a camminare senza meta,
        ad ascoltare ogni tuo male.

        Sarei pronto a tramutare,
        ogni lacrima in sorriso.

        Sarei pronto ad abbracciarti,
        senza dire una parola,

        mentre le lacrime scivolano,
        sulla tua faccia sola.

        Io per te ci sarò sempre,
        questo non lo dimenticare.

        La tua amicizia è ormai fondamentale.

        Non ti dirò mai abbastanza grazie
        per tutto ciò che riesci a fare.
        Marcello Scuderi
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Marcello Scuderi

          Sei bellissima

          Quando in quel giorno vidi il tuo viso,
          visione di un angelo,
          capii che eri la più vicina alla perfezione,
          la più bella tra le belle,
          la più risplendente tra le stelle,
          con gli occhi color del mare,
          il sorriso che non si può non amare,
          con l'allegria sempre al tuo fianco,
          anche se problemi ti affliggono
          non ti abbandoni al pianto.
          Vedendoti capii che eri bellissima.
          Troppo per me,
          che resto ad ammirarti nell'ombra,
          nel buio di un rimpianto,
          e non posso far altro
          che pensarti e bisbigliare durante il sonno:
          sei bellissima.
          Marcello Scuderi
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di