Poesie di Maia Conte
La metrica della logica
sta nelle matematiche percezioni
nelle algebriche conclusioni
Le emozioni semplicemente
in un papavero rosso.
Allo Specchio
Buon giorno Maia!
Quanto sono lontani i ricordi?
Sono ovunque
Perfino sullo specchio del bagno
"Ti amo del più puro degli amori"
Tracciato con l'eyeliner
Ma sono io questo riflesso opaco?
Una cicatrice in fondo agli occhi
Mi attraversa spietata
Si irradia come una trappola
Ne esco deformata
Asciugo il velo di vapore
Migliora la prospettiva
Le profondità scheggiate
Sono sasso di fiume
Lo specchio si appanna ancora
Come quando ero bambina
Disegno a dito
Un bel sole con i raggi
Man mano svanisce anch'esso
insieme alle nuvole di panna
dei suoi abbracci
Sì, buon giorno Maia!
Abulica (oserei dire quasi depressa)
Quando non senti
cullante
il silenzio notturno
non ti raggiunge
la musica dell'alba
il calore del sole
è un nemico
un tramonto presagio
di un'altra notte
di muta follia
l'amore
come germoglio di sasso.
L'artificiere
Mina vagante
Tra le tue mani
Brillo
Sensi
Sospesi nelle incorporee maree
i sensi sono fragili vele
al vento lunare
riflessi di luce
nell'impalpabile trama
un impercettibile filo
tra la delicata tua tela
e le mie emozioni per te.