Poesie di Luisa Lin

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Scritta da: Altamarea

La scalata al rispetto

La donna a volte è emancipata.
E spesso non è considerata,
di solito siamo dolci e sensibili
ma se ci uniamo siamo invincibili
siamo forti e spensierate
ma spesso siamo perseguitate.
Siamo sempre esistite
ma non siamo mai gradite.
Quando la storia iniziò,
già li pronte ci trovò
tra i sumeri e gli assiri
tra gli egizi e i loro papiri
la nostra lotta cominciò
e mai più si fermò.
Già nella preistoria
non avevamo nessuna gloria,
mentre l'uomo a caccia andava
la donna a casa coi bambini restava.
Nell'antica Grecia e a Roma
i cambiamenti non presero forma,
i nostri parere eran solo un orma
e il nostro voto non era nella norma.
Quando nel Medioevo eravamo arrivate
Streghe venivamo considerate,
venivamo catturate
e al rogo bruciate.
Durante il romanticismo nell'ottocento,
quando la fama era di casa come il vento
la celebrità a noi non arrivava
perché agli uomini si fermava,
dai poeti venivamo sposate
ma solo per esser sfruttate.
L'otto marzo veniamo ricordate
perché in una fabbrica siamo state bruciate,
da allora noi suffragette abbiamo lottato
ma inizialmente i nostri diritti non abbiamo conquistato.
Alle guerre non ci hanno accettato
ma nei campi di concentramento comunque ci hanno portato.
Solo dopo qualche anno
con fatica e con affanno
i nostri diritti concesso ci hanno.
Ora noi libere siamo
ma in alcune parti del mondo diritti non ne abbiamo,
quindi noi dobbiamo sperare
e sempre continuare a perseverare.
Luisa Lin
Composta lunedì 2 marzo 2009
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