Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: luysella

Vecchio pastore

Carco d'arcani misteri
nell'aleggiar fumigante
del profumo acre
del siero
che cinge e avvolge
l'ansimar tuo lento
qual pio drappo,
ti destreggi o vetusto pastore.
Là, oltre le fessure
del segreto monte,
antro arcano
carco di ecclivi vestigi,
filtra pietoso
il vento
a dar vita all'esil crepitar
dell'annoso mirto.
Nella fuligginosa caldaia.
Assorto e lento
è il rimestio
ove il profumo aspro
di una vita si coagula
nel fondo saturo
di sofferenze e di affanni.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: luysella

    La mia terra

    Pian piano
    oltre il fiume
    atavico scalpicciar
    di possenti cavalli
    al lento tintinnar
    di vecchi campanelli.
    È l'assenso alla vita che scorre:
    lento ondeggiar senza frenesia
    di fulve criniere
    qual dolce intesa
    di remoti fastigi
    e schiette movenze
    di consacrato amore.
    Pian piano
    oltre il fiume
    ove la mia terra è sogno
    e connubio
    di arditi e reconditi misteri
    ove si intrecciano
    indissolubili
    l'acre e il soave
    a posar
    placida coltre
    sull'affaticato monte,
    ti chini rassegnato
    o solingo pastore
    ove danzano invano
    l'ombre del Tempo.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: luysella

      È sera...

      È sera...
      Aleggia nell'aria
      un acre profumo
      di lontani falò...
      Là, sulla roccia ruvida
      scorticata
      dall'incessante sciabordio
      batte ritmica
      l'onda irrequieta:
      or l'accarezza ingorda,
      lambendo
      i suoi fianchi spigolosi,
      Or si riversa impetuosa.
      Gocce azzurrine
      luccicano
      quali occhi imploranti...
      Pian piano
      il sole declina
      assonnato e stanco
      e più non ode
      il suo fatale assenso.
      Acquiescenza atavica,
      abbraccio intimo
      e ineluttabile
      di un beffardo destino.
      Vota la poesia: Commenta