Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Luigi Berti

Buongiorno

Buongiorno ai dottori,
buongiorno ai barbieri,
buongiorno al mondo
con tutti i suoi mestieri.

Buongiorno al cane
disteso sul divano,
buongiorno al gatto
che lecca la tua mano.

Buongiorno a tutti
i miei cari animali,
che son sempre felici
meglio degli umani.

Buongiorno al bambino
ancora nel lettino,
sogna la sua mamma
che le è sempre vicino.

Buongiorno a quelli
distesi in un letto,
che senza una ragione
hanno perso tutto.

Buongiorno amore bello
abbracciato al mio petto,
la dolcezza del risveglio
è il mio sogno nel cassetto.
Composta domenica 3 gennaio 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luigi Berti

    Notte di Natale

    Cristalli scendono dal cielo,
    lo sguardo gela il pensiero,
    contemplo questa meraviglia,
    mentre l'aria fine si assottiglia.

    L'albero pieno d'incanto,
    ricopre di neve il manto,
    i sogni riposti nella mente,
    escono fuori questa notte.

    Sembra un sogno non vero,
    di luce si riempie il pensiero,
    lo scintillio invade la gente
    e riaccende le stelle spente.

    Un faro illumina la notte,
    un fruscio di onde che sbatte,
    le stelle riflesse sul mare,
    riempiono gli occhi d'amore.

    Notte piena di meraviglie,
    notte colma di sorprese,
    dove tutti vogliono scartare,
    i regali di Babbo Natale.
    Composta domenica 27 dicembre 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Berti

      Un altro giorno

      Oggi è un altro giorno da ricominciare,
      i pensieri vanno veloci sulle cose da fare,
      fermati un minuto e prova a pensare,
      la vita è così breve non la lasciare andare.

      I giorni, i minuti e i secondi passano veloci,
      gli attimi più belli rimangono nei ricordi,
      troppo tempo dedicato al banale quotidiano,
      mentre i giorni se ne vanno e mai più torneranno.
      Composta domenica 27 dicembre 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Berti

        Santa Claus

        Le luci che si accendono,
        sul profilo del mio albero,
        sono sogni di un bambino,
        abbracciato al suo cuscino.

        La neve fuori scende
        e ricopre le montagne,
        c'è la slitta di Natale,
        nel cielo a volteggiare.

        Con le renne e con il sacco,
        dei regali che mi aspetto,
        sotto l'albero nella notte,
        Santa Claus me li mette.

        C'è chi dice che è un sogno
        e Santa Claus non esiste,
        la mattina poi mi sveglio
        e il Natale è già alle porte.
        Composta domenica 13 dicembre 2015
        Vota la poesia: Commenta