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Scritta da: Luigi Berti

Era

Mi ricordo i giorni a parlare
e il tempo sapeva ascoltare,
le parole uscivano vere
e non erano scritte su rete.

Mi ricordo tantissimi amici,
per le strade a passeggiare,
poi le corse nel giardino
e divertirsi a nascondino.

Quante volte con il pallone
si giocava giù in un campo,
non mancava mai il chiasso,
urla, liti, sudore e pianto.

Mi ricordo le storie d'amore,
vissute e vere con le persone,
che ti davano calore dentro,
oggi fredde in uno schermo.

Mi ricordo i tempi più belli,
non rimpiango questi moderni,
che mi rendono la vita migliore,
ma la ragione offusca il cuore.
Composta lunedì 2 maggio 2016
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    Scritta da: Luigi Berti

    Fantasmi

    Il mondo è pieno di false promesse,
    di chi ti è amico ma poi sparisce,
    soltanto il pensiero ha sfiorato la mano,
    per trovarsi nel vuoto subito dopo.

    Quelle ombre di notte dentro la mente,
    si mischiano di giorno nella povera gente,
    non c'è sogno o ricordo che ti porta lontano,
    se la vita ti sfugge sempre di mano.

    Son fantasmi di notte,
    son fantasmi di giorno,
    che rapiscono la mente,
    di chi non è sveglio.

    Quanta gente regina del culto,
    che si lascia rapire da chi non ha volto,
    ti illude mente su tutto
    e sa dire sempre di si.

    L'amicizia alimenta le promesse,
    l'amicizia mente quasi sempre,
    tira adesso la catena del cesso
    e fai sparire anche l'ultimo stronzo.
    Composta giovedì 28 aprile 2016
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      Scritta da: Luigi Berti

      Profumo rosa

      Sogno mi sveglio e sogno ancora,
      sento il profumo anche nell'aria,
      quando la finestra si illumina di rosa,
      l'ammiro e la mente non riposa.

      Le nuvole nel cielo corrono veloci,
      i pensieri le seguono fugaci,
      lo sguardo ti rapisce ogni mattina,
      delicato come un petalo di rosa.

      Il profilo riflesso nello specchio,
      mi ricorda che non son più quello,
      il tempo dà il colpo di pennello,
      sul volto di chi non è più bello.

      Ma il mio cuore celato pulsa ancora,
      senza segni,
      senza rughe,
      senza era.
      Composta domenica 24 aprile 2016
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        Scritta da: Luigi Berti

        Alba

        Quanti figli angeli in cielo,
        quante mamme coperte da un velo,
        sogni compiuti ricordati ora,
        sotto la luce di chi sperava.

        La mano che stringe non è sufficiente,
        a non portar via la speranza per sempre,
        ti rimane il ricordo coperto dal pianto,
        lo sguardo innocente di chi ha sofferto.

        Sono passi atroci nel cammino della vita,
        dove i giorni passano senza una meta,
        il signore ti ha portato veloce con se,
        ma sono sicuro che aspetta anche me.
        Composta domenica 27 marzo 2016
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