Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Luigi Berti

Droga

C'è stato un giorno in cui io pensavo,
che il mondo fosse bello e umano,
ma il momento che vivo adesso,
mi cambia le regole e le idee spesso,
viviamo ma non sappiamo come,
in un mondo che non ha più la ragione,
voi siete in ogni angolo del tempo,
distesi con un ago dentro il corpo,
la droga è la vostra distrazione,
vi cambia il mondo e la ragione,
ma a cosa pensi adesso,
che non vedi più il tuo volto,
e non provi più nessun sentimento,
vedi la vita che ti sorride anche quando muore,
non riconosci più tuo padre ne tua madre,
perso è il tempo in cuoi scrivevi e ricordavi,
il bambino che aveva composto sogni veri.
Questa droga sta cambiando te,
sta cambiando te, ma non me,
perché io vivo canto sogno e respiro,
anche se tutto non va sorrido e scrivo,
quando sono triste sottovoce grido,
la droga che prende nelle mie vene
è solo la gioia nel vedere,
il mio sorriso riflesso su ogni viso.
La droga è una grande malattia,
soltanto l'amore e l'allegria,
la porterà via.
Composta martedì 28 gennaio 2014
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luigi Berti

    La distruzione

    Quando il sole
    non sarà più sole,
    perché i suoi raggi
    non emaneranno più calore.

    Quando il cielo
    non sarà più cielo,
    perché gli uccelli
    non saranno più in volo.

    Quando il mare
    non sarà più mare,
    perché i pesci
    non riusciranno più a respirare.

    Quando un fiore
    non sarà più un fiore,
    perché la terra non sarà più quella
    che c'era prima della guerra.

    E quando un uomo
    non sarà più un uomo,
    ma solo il frutto di una nazione,
    che lo prepara alla distruzione.

    Quando poi
    avverrà tutto questo,
    il mondo non ci sarà più
    e noi con esso.
    Composta martedì 12 gennaio 1988
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Berti

      Buon anno

      Buon anno a te che sei lontana dai mie occhi,
      sorridono e guardano lo schermo sempre stanchi,
      a te che un errore ti è costato cosi tanto
      e vivi dentro i sogni e la realtà è solo pianto,
      buon anno piccola compagna dei miei giorni,
      la vita ti sorride in questo anno nuovo,
      ti chiedo solo un dono non mi lasciare solo.

      Buon anno a te che scrivi parole sempre amate,
      su un foglio che hai scordato rimasto nel passato,
      lettere d'amore, di gioia, di speranza,
      spedite in tutto il mondo restando in una stanza,
      donano conforto e tranquillità,
      a chi è rimasto solo e amici non ne ha.

      Buon anno a quel barbone che è rimasto sveglio,
      buon anno al suo cane che lo accompagna in sogno,
      buon anno a te che sei immobile nel letto,
      la notte sopraggiunge per non vederti piangere,
      a te che ogni giorno mi regali la tua presenza,
      ti dico buon anno e... non saprei stare senza.

      Buon anno a chi di notte si sente sempre triste,
      buon anno alla befana e a chi ha appeso le calze,
      buon anno a tutti noi ma è come l'anno scorso,
      si dice buon anno ma non cambia molto.
      Composta lunedì 30 dicembre 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Berti

        Baciami... ancora

        Quel bacio dato sulle tue labbra,
        sembrava un sogno ma lo ricordo,
        impresso su un foglio di carta,
        disegnato perché non svanisca.

        questo tuo bacio stuzzica il cuore,
        è un emozione un messaggio d'amore,
        che sprigiona un brivido dentro
        e ti trasporta in un altro mondo.

        Baciami sempre baciami ancora,
        ho messo le ali il mio cuore vola,
        mi alzo da terra come d'incanto,
        perché il tuo bacio solleva il mondo.
        Composta lunedì 16 dicembre 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Luigi Berti

          Notte di Natale

          Natale una parola sola ritorna nella mente ora,
          è un giorno di magia dentro i nostri cuori
          La notte resta buia e si illuminano i colori,
          le lacrime dei bambini sono pianti di regali,
          sulla neve sciolta al sole in questo giorno di Natale.

          Mentre guardo in silenzio il mio riflesso,
          sopra una stella del mio albero penso,
          quanto sarebbe bello vivere in pieno questo momento,
          con la mente libera e tutti i mie cari al mio fianco,
          ma la lontananza divide le persone,
          mi mancano come la luna manca al sole,
          mi mancano come la spiaggia manca al mare.

          Notte di sogni e di regali,
          dove i cuori sembrano più buoni,
          ma tu che hai un cuore diverso,
          e sei sbarcato da un altro posto,
          in questa notte magica e sola,
          cadono i sogni come le stelle,
          sopra il colore della tua pelle.

          Stelle che brillate nel cielo,
          insieme alla luna create il mio pensiero,
          Pensiero perche non sei mai vero,
          esci da questo corpo e spanditi nell'universo,
          regala un po' di sole a chi è diverso non solo nel colore,
          a chi soffre in silenzio e non riesce a sentire,
          la magia della notte di Natale,
          ma con sacrificio e amore resterà sempre in piedi,
          oggi come ieri.
          Composta domenica 15 dicembre 2013
          Vota la poesia: Commenta