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Poesie di Luciano Lavorgna


poesia postata da: Lavorgna Luciano, in Poesie (Poesie personali)

Osceno

Oscena la tua vita da dormiente stanco e stufo,
oscena la tua mente enigmatica a caos come un matematico depresso
che addiziona la tua paura di rimanere privo di paure
la tua voglia di cambiare per poi odiare liberamente
dentro la tua cella di schemi che devastano il tuo piccolo mondo deviato
dal doverti sentire al di sopra di tutti
e guardare il mondo dall'alto in basso.
Ma sei oscena sapendo di essere tu ad essere sprofondata
nell'oscurità del tuo tentar di non essere sola
vendendo anche la tua anima per un po' di popolarità
ma la vita ti vomita
dietro la tua oscena verità.
-- Luciano Lavorgna (scheda)

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poesia postata da: Lavorgna Luciano, in Poesie (Poesie personali)
E mi domando ancora il perché i miei occhi stanno piangendo
perché so che i giorni passati non torneranno
perché mi dicevi che volevi cambiare per stare meglio e tutto dimenticare con tanto disdegno...
Ora ti senti sola
a volte vorresti tornare indietro ma sai anche tu che le cicatrici rimangono
e allora cerchi di metterci il trucco per cancellarti ma un giorno mi rimpiangerai anche tu...
le tue lacrime scioglieranno la tua maschera il tuo muro facendo riemergere il passato
ma in quel momento dedica una lacrima a me, che forse no ci sarò e li ricordati di odiarmi ancora
non a me ma all'amore che vicino al tuo cuore mi mise le catene....
-- Luciano Lavorgna (scheda)

poesia postata da: Lavorgna Luciano, in Poesie (Poesie personali)
Non dico di esser un angelo nero
ne di far parte del mondo parallelo
no ho ali
né piume
chiedo solo all'oscurità di prendermi nel suo grembo
come un figlio indesiderato
da vergine partoriente.
-- Luciano Lavorgna (scheda)

poesia postata da: Lavorgna Luciano, in Poesie (Poesie personali)
Una notte mi accingo a camminare:
porto con me il peso dell'oscurità...
cerco con forza di passare dentro quel tunnel
per attraversarlo e spiccare il volo
ma le mie ali sono troppo grandi per esso!
Aspetto fuori consapevole di non poter spiccare il volo
perché il mio sogno non è abbastanza grande per le ali che porto.
Aspetterò che sia la mia immaginazione ad esser più folle
dei miei sogno...
-- Luciano Lavorgna (scheda)

poesia postata da: Lavorgna Luciano, in Poesie (Poesie personali)
Scende densa sul mio volto la lacrima,
scende dal tempo quella goccia di sangue...
mi sporca il viso e ancora indeciso apro le mie ali verso la notte
ed a quello che non c'è
cercando nell'oscurità riparo dal nulla...
forgiato con ali nere cristallo mi accingo a volare verso quello che non ho!
-- Luciano Lavorgna (scheda)

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