Poesie di Lucia Quarta

Sarta, nato domenica 15 dicembre 1957 a Erchie prv brindisi (Italia)
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Scritta da: Lucia Quarta

Donna Insoddisfatta

Oh donna, che ti resta solo il pianto
per quell'inverno che hai dentro,
oggi il tempo ti pesa tanto.
donna che vestivi alla moda,
sempre più in alto volevi arrivare
non ti importava quanto potesse costare,
con gioielli e diamanti e serate sempre brillanti.
Inviti a cena e a ballare
sentivi la vita come volare,
non si sa come un giorno
ti incominciasti a drogare.
Non ti bastava più vestire alla moda
non ti bastavano più i diamanti
e quelle sere brillanti.
Scesa da quel castello che avevi costruito
hai capito che avevi sbagliato:
era la semplicità che non avevi mai avuto.
Oh donna, fai cambiare il mondo
fai nascere il sole nel tuo inverno,
donna che un giorno avevi perduto la strada
e con il sole l'hai ritrovata.
Oh donna, il sole anche per te brillerà.
Lucia Quarta
Composta venerdì 16 febbraio 1996
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    Scritta da: Lucia Quarta

    Mille lire

    Quante cose potevi comprare,
    con quei soldini ne compravi di cose,
    quando guardavi nei borsellini
    ne vedevi di soldini.
    èquando mi avvicinavo
    alla nonna,
    con quella lunga gonna,
    lei metteva le mani
    sotto il suo scialle di lana,
    che quando si muoveva
    si vedeva anche un po' la sottana.
    Mi dicevi vieni piccola mia,
    che ti devo regalare,
    i soldini ti devo dare,
    sentivo la sua mano calda
    che emanava calore.
    Quanto erano belle quelle lire
    eravamo più contenti,
    e ci facevano anche dormire.
    Lucia Quarta
    Composta lunedì 4 novembre 2013
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      Scritta da: Lucia Quarta

      Occhì

      Occhi,
      occhi, grandi
      occhi tristi,
      giorni belli, da ricordare
      quanto era bello vicino, al mare.

      Il colore dell'acqua nei miei occhi,
      il colore del cielo era uguale,
      mamma; quanto era bello il mare.

      L'ultimo giorno, eri molto arrabbiato,
      eri molto agitato, io ti ho guardato,
      con occhi tristi ti ho salutato.
      Lucia Quarta
      Composta giovedì 31 ottobre 2013
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        Scritta da: Lucia Quarta

        Sveglia del mattino

        Tih, tach,
        il mattino è arrivato,
        l'orologio ha suonato,
        l'ora di ogni mattino,
        mi alzo io anche il vicino,
        tutti a lavoro inizia la giornata.

        il giorno di riposo è passato in fretta,
        oggi è lunedì haimè, quanto è dura,
        inizia la settimana, mi fa un po' paura.

        Passano le ore, passano i minuti,
        finalmente sei terminata,
        oh mia giornata,
        questa sera vado a letto prima,
        perché la sveglia, suona domani mattina.
        Lucia Quarta
        Composta lunedì 5 settembre 1994
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