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Poesie di Lucia Quarta

Sarta, nato domenica 15 dicembre 1957 a Erchie prv brindisi (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Lucia Quarta

Mattino

Il mattino è chiaro,
i camini fumano
si vede la nebbia che dirada.

Gli uccelli senza ali
sperduti tra le erbe,
la linfa nascosta
fa vivere i campi.

L'acqua che sgorga dal ruscello,
il rumore dell'acqua si ode lontano.
La luce del mattino che si fa canto,
il cielo pieno di calma,
una calma piena di nebbia
così vive la natura.
Composta mercoledì 6 novembre 2013
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    Scritta da: Lucia Quarta

    Serata nei pensieri

    Sera piovosa

    Sera piovosa, in un grigio
    giorno d'inverno.
    La tristezza traspare
    questa sera piena di ricordi,
    ricordi del passato.

    Cade la pioggia,
    sembra di cristallo
    quelle gocce che zampillano,
    come fosse ghiaccio
    quel ghiaccio che arriva al cuore.

    Ma davanti al grande camino,
    ormai appisolita
    non si sente niente,
    l'aria ormai cala,
    e cala anche la notte.
    Composta mercoledì 6 novembre 2013
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      Scritta da: Lucia Quarta

      Donna Insoddisfatta

      Oh donna, che ti resta solo il pianto
      per quell'inverno che hai dentro,
      oggi il tempo ti pesa tanto.
      donna che vestivi alla moda,
      sempre più in alto volevi arrivare
      non ti importava quanto potesse costare,
      con gioielli e diamanti e serate sempre brillanti.
      Inviti a cena e a ballare
      sentivi la vita come volare,
      non si sa come un giorno
      ti incominciasti a drogare.
      Non ti bastava più vestire alla moda
      non ti bastavano più i diamanti
      e quelle sere brillanti.
      Scesa da quel castello che avevi costruito
      hai capito che avevi sbagliato:
      era la semplicità che non avevi mai avuto.
      Oh donna, fai cambiare il mondo
      fai nascere il sole nel tuo inverno,
      donna che un giorno avevi perduto la strada
      e con il sole l'hai ritrovata.
      Oh donna, il sole anche per te brillerà.
      Composta venerdì 16 febbraio 1996
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        Scritta da: Lucia Quarta

        Mille lire

        Quante cose potevi comprare,
        con quei soldini ne compravi di cose,
        quando guardavi nei borsellini
        ne vedevi di soldini.
        èquando mi avvicinavo
        alla nonna,
        con quella lunga gonna,
        lei metteva le mani
        sotto il suo scialle di lana,
        che quando si muoveva
        si vedeva anche un po' la sottana.
        Mi dicevi vieni piccola mia,
        che ti devo regalare,
        i soldini ti devo dare,
        sentivo la sua mano calda
        che emanava calore.
        Quanto erano belle quelle lire
        eravamo più contenti,
        e ci facevano anche dormire.
        Composta lunedì 4 novembre 2013
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          Scritta da: Lucia Quarta

          Occhì

          Occhi,
          occhi, grandi
          occhi tristi,
          giorni belli, da ricordare
          quanto era bello vicino, al mare.

          Il colore dell'acqua nei miei occhi,
          il colore del cielo era uguale,
          mamma; quanto era bello il mare.

          L'ultimo giorno, eri molto arrabbiato,
          eri molto agitato, io ti ho guardato,
          con occhi tristi ti ho salutato.
          Composta giovedì 31 ottobre 2013
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