Poesie di Luca Palamidessi
Ninos de rua
Fanciulli corrono sporchi di vita
nel loro mondo coperto di fango;
regalando sorrisi traditi dagli occhi
troppo intenti a frugare nel nulla che passa.
In una terra bruciata dalle illusioni
e popolata di cuori ormai già adulti,
un arcobaleno sbiadito si alza a fatica
verso nuvole cariche di neri presagi
quasi fosse la mano incerta di un bimbo
che aspetta invano almeno un abbraccio.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia
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Il mare d'inverno
Un soffio pungente di tramontana
adagia le onde sulle rive deserte
per cancellare ogni traccia
del vocio dei bagnanti,
tramontato nel cielo
dell'ultimo sole d'autunno.
C'è solo una piccola barca
immersa nel nero del mare
che si lascia cullare paziente
dal brontolio delle acque,
mentre brevi striature di uccelli
scarabocchiano il cielo
accarezzando leggere
la linea sottile di un orizzonte lontano.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia
Incubi
Grido il silenzio di vuote risposte
a bianchi soffitti che nascondono il cielo;
vibra il respiro tra mura sempre più strette
che riflettono ombre di pensieri appannati,
quand'ecco apparire i tanto attesi fantasmi
scordati dal tempo nei vocio dei ricordi.
Fuggo allora lo sguardo di chi non c'è più,
cercando rifugio negli squarci profondi
tracciati nel solco di antiche paure
da una mente ormai priva di ogni emozione
che cerca al di là di due occhi sbarrati
la calma illusoria che accompagna l'oblio.
- Ha partecipato al concorso
- Come un granello di Sabbia