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Poesie di Lorenzo Bonadè

Scrittore, nato venerdì 14 novembre 1980 a Codogno (Italia)

Scritta da: Lorenzo Bonadè

Alla Madre

Fosti tu madre
Tu sola
Ad attendermi al termine della pena
Oltre le sbarre del carcere

Fosti tu madre
Tu sola
Ad accogliermi al varco della follia
Al di fuori della mura del manicomio

Fosti tu madre
Tu sola
Ad abbracciarmi di ritorno del mondo dei morti
Sconfitto il suicidio, spente le fiamme dell'inferno

Tu madre
Tu sola
Frammenti di nulla nel Caos
Al di là dei confini dell'amore.
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    Scritta da: Lorenzo Bonadè

    Ed eri così bella

    Ed eri così bella
    quando le nostre strade erano già segnate
    i nostri destini scritti
    come altri prima di noi
    figli di una natura che più non ci avrebbe amato
    creature che fantasticavano ancora i fiori
    ma la Terra vittima dei propri figli
    non avrebbe più perdonato l'ambizione umana.
    Ero così bello
    quando le guerre atomiche erano prossime
    quando non sapevamo nulla della vita
    di pianeti, di costellazioni, della morte
    inutili vite le nostre, per il sistema inutilizzabili
    vite come secoli e secoli già prima di noi spente, schiacciate, dimenticate.
    Così belle quando un bacio veniva punito
    come reato, condannati all'ergastolo gli amanti
    perché non più conosciuto, inutile al cammino dell'Universo
    amanti per un giorno e fuorilegge per l'eternità,
    fermasti con la tua luce il progresso dell'uomo.

    Sì belli
    perché senza tempo
    immolati per un istante
    nella moria dei pianeti.
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