Scritta da: Linda Reale Ruffino

Grazia del ristoro

Quanta malinconia
risveglia il dolce cinguettìo
che accompagna il mio vagare.
Senza meta mi avvio
lungo un non più verde sentiero,
a passi lenti calpesto ciò che rimane
dei pensieri ormai ingialliti
mentre volgo indietro il capo
affinché il cielo nascostamente
asciughi i fiumi di lacrime
che scorrono innanzi al mio cammino.
E prima che possa scivolare
tra le spine di un roseto
coglierò nei freschi petali
la grazia del ristoro.
Linda Reale Ruffino
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