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Poesie di Lina Orlandi

Nato mercoledì 29 marzo 1961 a Bologna (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: L. Orlandi

Sul fiume

Oltre l'afa di agosto
e le cicale col cappello,
due ragazzi abbracciati sulla riva del fiume
si rinfrescano le gambe
alla corrente fredda e cristallina.

Lei dolcemente lava
i piedi dell'amore,
glieli asciuga con cura
gli indossa candidi calzini
tirandoli sino al polpaccio,
con devozione.

Gli calza le scarpe,
madre veste il proprio bimbo
lui con fiducia si affida,

insieme si alzano e abbracciati se ne vanno.
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    Scritta da: L. Orlandi

    Sosta

    Imprigionata da esile collana
    schiudo l'inferriata
    e accedo in punta di piedi.

    Pace, odo solo i miei passi,
    eterno riposo, soavi sorrisi,
    malinconici pigli incorniciati.

    L'anima mia ascolta e raccoglie
    pensieri struggenti e gioie passate
    uniti da un filo invisibile,
    matrimoniali giacigli
    e solitari loculi.

    Visi,
    incontrati forse ieri.
    La memoria tradisce il tempo
    e le strade vuote non renderanno
    per tutti uno scorcio,
    per tutti un saluto.

    Qui ritempro e placo la mia anima.
    all'ineluttabilità dell'inizio,
    all'accoglienza dell'infinito.
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      Scritta da: L. Orlandi

      Progenitori e cuccioli

      Padre mio, conversare con te,
      faticosa impresa,
      ogni fatto replichi e addosso pronunci,
      ti abbandoni all'ozio vano.

      Madre mia, la tua filosofia
      rasenta l'eccellenza,
      cerchi ogni sera un po' di
      conforto che non ti porgiamo,
      presi dalle nostre
      consuete imprese.

      Grande figlia, debutta la
      tua esistenza, accerti che rancori e
      disappunti van chiariti
      all'istante, senza indugio
      e ricerchi da noi conferme
      al tuo stato di compagna fedele.

      Piccola figlia, verifichi
      i tuoi confini, i tuoi ingegni,
      ma lacrime discendono
      dalle gote e ti persuadi
      di non spuntarla,
      da noi cerchi convalide e repliche,
      ma già le hai dentro di te.
      Apri un poco il tuo cuore
      e le leggerai.

      Padre avrò pazienza,
      Madre ti accompagnerò a passeggio,
      Figlie mie, eterna stirpe.
      Alcuno lasciato.
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