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Poesie di Laura Lo Presti

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La scheda di Laura Lo Presti


poesia postata da: sabbianera89, in Poesie (Poesie personali)

Il peso della leggerezza

Se prendi la sabbia fra le tue mani lisce,
le apri delicatamente
e scorre
una cascata d'oro dalle tue dita
affusolate,
rimarrà sospeso qualche granello fra le tue mani,
ora
ruvide,
sulla tua pelle.
Se soffi la polvere sullo scaffale della vita,
o passi un dito ballerino per sfiorarlo,
rimarranno piccoli residui fra le tue mani,
ora
grigie,
sulla tua pelle.
Se fai le bolle di sapone,
e le segui mentre volano
sul cielo
e si rincorrono
tra i muri dell'aria
ma poi un sussulto,
l'acqua ricade,
e qualche goccia insaponata
precipita,
rimarranno flebili ombre d'acqua fra le tue mani,
ora
bagnate,
sulla tua pelle.
Questa è la leggerezza?
Se svuoti d'aria il tuo corpo
per permettere ad un palloncino
di volare,
di raggiungere le stelle,
e d'un tratto quel rosso
più non vedi,
rimarrà solo il ricordo fra le tue mani,
ora
sole,
sulla tua pelle.
Questa è la leggerezza?
Eppure che fatica nel soffiare,
che debolezza nel corpo,
che vertigini!
La pelle consumata.
Questo è il peso
della leggerezza?
-- Laura Lo Presti (scheda)
Composta
lunedì 2 giugno 2008

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poesia postata da: sabbianera89, in Poesie (Poesie personali)

Cenere

Il silenzio sussurra al silenzio
e io non oso disturbarli.
Se tu non ci sei più
è vano rimanere a spiarli.
Potrai vivere solo nei miei ricordi,
perché Il tuo Paradiso sarà la mia memoria.
Ma la mia memoria si trasforma e
tutto
si mescola e si confonde.
Sei tu oggi, ieri e ti vedo nel domani.
Ti sento palpitare nei cuori di coloro che hai amato.
Ti osservo camminare nelle gambe di coloro che hai incontrato
e a cui hai lasciato una fibra del tuo essere.
Forse sei diventato questo:
Un fascio di steli. Un vaso di fiori.
Vento di scirocco. Cenere di un braciere.
I capelli di una bambola.
-- Laura Lo Presti (scheda)
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

poesia postata da: sabbianera89, in Poesie (Poesie personali)

Dio non torna

Pensai,
Solo per un attimo,
Soltanto uno...
Dov'eri quando il cielo pianse,
Dai tuoni ferito e squarciato dai fulmini;
Il fango ha travolto anche l'ultimo fiato.
Dov'eri quando la bimba si perse tra i
Banchi del mercato,
le dita son sciolte
Dalla mano materna.
Dov'eri quando l'inverno sopraggiunse,
l'ultima foglia caduta, la terra pesante.
I rami non tengono neanche più speranze.
Dov'eri quando il coltello tagliò, la pistola
Sparò, la corda strinse...
Petali rossi all'ombra dei cipressi.
Dov'eri Tu quando il mondo
Urlò
e l'Universo svenne per il dolore?
Chiusi gli occhi un attimo,
Un attimo soltanto...
e tu non c'eri più.
-- Laura Lo Presti (scheda)
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

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