Scritta da: Laila Ken

A cosa ti serve

A cosa ti serve il sorriso
quando non riesce a sorridere.
A cosa ti servono gli occhi
quando non riesci a piangere
mentre, fissi, si perdono nello sguardo
di un bambino che, ignaro, ti guarda curioso.
A cosa ti servono le tue parole
quando rimangono prigioniere
nella tua anima, chiuse,
che gli altri non sentano.
A cosa ti servono i tuoi vent'anni,
a cosa ti serve la tua vita
quando della tua vita e dei tuoi vent'anni
non riesci a farne i tuoi padroni.
Laila Ken
Composta mercoledì 30 novembre 1977
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    Scritta da: Laila Ken
    Due ali,
    una speranza,
    un sogno,
    per avere la forza di andare avanti.

    Una lacrima per dimenticare
    che il mondo è fuori,
    amico di tutti,
    non tuo.

    Frantumi di una realtà non vissuta
    ma solo sfiorata
    fino alle porte della fantasia,
    dimentica dei relitti
    che sempre più affogano
    in un grande mare di solitudine.
    Laila Ken
    Composta giovedì 31 gennaio 1974
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      Scritta da: Laila Ken

      A Jean Palach

      Intorno a te mille ombre blu
      vagano incerte nella solitudine
      di queste ore di morte.
      Lontano da esse la tua anima fugge,
      come tu desideri e dove verso tu vorrai.
      È giunta la tua ora;
      l'ora in cui la tua vita
      si verserà sulla tua anima;
      l'ora dei silenzi che non hanno parole.
      La tua ora;
      mezzanotte che ti fu tanto ingiustamente solitaria.
      Liberati di te, liberati di noi
      ma il tuo cuore non deve tacere oggi o domani.
      Sprigionati dalla tua anima
      e grida al mondo il tuo dolore;
      il tuo disprezzo a questa società
      assurda, frustrata, ambigua.
      Disseppellisci il tuo giovane corpo,
      alza le braccia verso il cielo.
      Tu hai vinto.
      La tua morte ha vinto;
      ha rotto i confini dell'infinito,
      ma le tue membra giacciono inerme
      mentre mille ombre blu danzano intorno.
      Laila Ken
      Composta mercoledì 31 dicembre 1969
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        Scritta da: Laila Ken

        Aurora

        L'aurora ti avvolge in un abbraccio
        con le sue infinite sfumature;
        quelle del mare si fondono perdendosi
        in quelle del cielo.

        Il tuo sguardo assente vaga seguendo
        la linea invisibile di un orizzonte
        che nasconde luoghi, per te, irraggiungibili.

        . Le luci dei lampioni, a poco a poco,
        si spengono e la città lentamente prende vita;
        tu immersa in una pace silenziosa
        che solo la natura ti sa offrire.

        L'alba di un nuovo giorno ti da
        il saluto, ti sorride e ti accoglie in questa vita
        con la sua immensa e stupenda bellezza.
        Laila Ken
        Composta mercoledì 5 ottobre 2016
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          Scritta da: Laila Ken

          Caos

          Il palcoscenico è pronto,
          che lo spettacolo abbia inizio!

          La dualità del tuo personaggio
          si intreccia tra il tuo ruolo di attore
          e il ruolo di spettatore.

          I protagonisti si nascondono
          dietro maschere di comparse,
          senza parte e senza copione,
          che recitano dentro scenografie
          sovrapposte nei luoghi e nei temi.

          La realtà che si fonde
          con una fervida immaginazione
          che vorrebbe dare vita ai desideri
          che si sgretolano nell'impatto
          con i sogni inafferrabili.

          E lo spettacolo continua.
          Laila Ken
          Composta martedì 23 agosto 2016
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