Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Il vuoto

Guardo il vuoto
e non vedo niente,
nè cielo, nè monti,
e volar le aquile
nessuno parla,
nulla si muove,
è invisibile l'invisibile,
come l'anima nel cuore,
che un vuoto di vita,
che poco a poco si riempie
con i nostri sentimenti,
e ho capito ora
quant'è bello il vuoto
a poter riempire
con i miei sospiri.
Klara Erzsebet Bujtor
Composta domenica 18 dicembre 2016
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    La soglia dell'infinito

    Guardo in cielo azzurro la primavera,
    vele bianche sospinte dal leggero soffio del vento
    verso la soglia dell'infinito,
    come la vita,
    che veleggia sull'illusione dell'eternità,
    dove vanno a oziare le anime
    dopo una vita faticosa.

    Non esiste l'anima,
    ma solo corpo e mente,
    e un pugno di muscolo
    che pulsa sangue nelle vene,
    ed in questo circuito chiuso
    corrono veloce i pensieri.

    L'anima è una preghiera in cuore
    quando tutto tace intorno
    e si illumina l'infinito.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta martedì 29 novembre 2016
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      Una poesia mai scritta

      Lo sfogliare un libro di poesie
      cariche d'emozioni, e bellezza inaudita,
      e fu presa dalla voglia
      e pensai,
      - voglio scrivere poesie,
      ad ogni uomo, ad ogni donna,
      più bella della loro vita,
      più bella del loro sogno,
      bella come bella l'amore.

      Ho preso un quaderno, una penna,
      ed incominciai a scrivere, scrivere,
      e le parole scorrono una dopo l'altra,
      il sole brilla negli occhi,
      pensieri che prendono il volo
      per raggiungere l'infinito.

      Ogni tanto fermai,
      e continuai con la luce nel cuore,
      con l'emozione impazzita
      con l'anima farfalla.

      Ad un tratto si ferma la penna,
      la magia svanì nel nulla,
      mi sentii stanca, vuota,
      arrabbiata e delusa,
      e con il cuore dolente ho chiuso il quaderno,
      e con pungente amarezza ho posato sopra
      la penna.
      Una poesia mai scritta,
      il Dio mi ha maledetto,
      di non diventare mai
      una poetessa.
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta giovedì 6 ottobre 2016
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        Autunno

        Stanco il sole,
        l'autunno tra le foglie,
        bianchi colli di nuvole,
        par che montagne rovesciate sul cielo.
        Cala la nebbia,
        ed in quest opaca apparenza
        han smesso di danzare le farfalle.
        La musica nel cuore tace,
        e in questo cupo silenzio,
        scorre via la vita.
        Oh vento di autunno,
        che mi strappa i capelli,
        solca l'arido volto,
        e come rami secchi
        tremano le mani,
        e la bellezza e freschezza
        di primavera,
        che più non torna.
        Klara Erzsebet Bujtor
        Composta martedì 4 ottobre 2016
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