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Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Mille colori di fiori profumati

Sospiro...

Quanto vorrei essere per un giorno un poeta,
poter scrivere divinamente ch'il cuor nasconde.
Un profondo sospiro mando al Dio, forse Lui lo accoglie
e la sua grazia dal cielo scende.
La mente si piena coi versi dal Lui ispiratore,
ed il poeta in me sorte per un giorno lucente.
L'ispirazione culla miei pensieri e gli occhi di lume ornati.
La passione arde nel cuor gioito,
ma la matita è lenta di seguir le mie canzonette.
E leggo un verso ispirato dal Creatore per farmi trasportare
nel dolce incanto.
Cado nel muto silenzio, trattengo il respiro dalla bellezza
ammaliatrice.
Ma la divinità a Lui è stato misurato!
Chiudo gli occhi e l'amarezza mi travolge,
a voler non basta, il presunto ammazza l'anima e toglie la
grazia,
se non possiedo il dono di Dio, i versi si smorzano come il
fuoco diventa cenere.
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    Perché...

    Madre mia,
    che sei tanto crudele,
    hai chiuso la tua porta con la chiave,
    non ho più possibilità di recuperare il tuo affetto,
    forse non ho mai lo avuto,
    Perché? Domando spesso nelle lunghe notti lacrimose,
    perché non mi hai voluta, amata, essere fiera di me,,
    perché non mi hai accettata come sono,
    come mi hai messo a questo mondo opaco,
    per lasciarmi vivere in colpa,
    in quella colpa, che non ho,
    Madre mia, che sei tanto crudele,
    non c'è più tempo,
    il pendisce dell'arco della nostra vita sta per immergersi nell'infinito,
    dove lo spazio e il tempo si fondono con l'eternità,
    dove le anime disperdono, come il profumo delle rose,
    nel vento.
    Madre, per aver degna di essere chiamata di questo meraviglioso nome,
    sul letto della morte, per un solo istante,
    amami,
    che si riempie d'affetto il profondo vuoto nel mio cuore dolente,
    e potrò morire serenamente.
    Composta sabato 5 giugno 2010
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      Figlio di Maria

      Figlio di Maria è un bambino sereno,
      non gioca con i soldatini di piombo,
      rincorre al pallone,e va rubare gli dolci frutti dei
      vicini.
      Figlio di Maria è un bambino gentile,
      aiuta a rialzare chi è caduto,
      guarisce con erbe mediche le ferite dolente,
      e asciuga le lacrime con il calore di suo cuore,
      e divide con i poveri e mendicanti
      il suo pane.
      Figlio di  Maria, è un bambino speciale,
      è nutrito di bontà  e d'amore,
      che un giorno,
      sono certa,
      cambierà  il mondo empio,
      in fede di Dio.
      Composta martedì 11 maggio 2010
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        Brindisi (mille colori di fiori profumati)

        Mamma dolce avventura nel tuo grembo,
        fra le tue braccia tenera,
        udire il tuo silente respiro
        l'immenso cuore palpitante,
        sommersa beata nel tuo amore e non avere paura dalla vita.
        Asciughi le mie lacrime con un soffio d'affetto e riporti il
        sorriso sul mio volto rattristito addolcendo la mia vita
        inquieta.
        Sei la sorgente della luce nella mia anima,
        calore nel mio cuor dolente,
        ed oggi,
        io,
        figlia tua smarrita nella lontananza,
        ti mando, con un carro di stelle luminose,
        questa ghirlanda annetata con i miei
        profondi sentimenti,
        per la tua festa nel cuore della primavera delle rose,
        ed ancora una volta alzo verso l'infinito cielo
        il calice colmo coi soavi tenerezze
        per far brindisi col inaudito affetto,
        per te
        mia mamma!
        Auguri.
        Composta venerdì 6 maggio 2016
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