Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Il vento

Perduta nella deprimente nebbia della solitudine,
e ho urtato la disperazione,
sono rimasta stesa nell'indifferenza,
lesa dolente.
Ho pianto, ho supplicato invano al muto silenzio,
invano pregavo al Dio per sollevarmi il peso che mi spreme straziante.

Ha sentito la mia lacerante lamentela il vento che passa tra le piccole lacrime grigie, e rabbioso ha spazzato via la nebbia spaventosa, e ha sparso il profumo delle rose.
Ho visto uno spiraglio di speranza,
ho udito bisbigliare il vento gentile:
-sogna e non piangi!
e la mia dolenza si è dissolta come la nebbia opaca nell'aria serena,
e ho visto lo splendore del cielo, come mai visto prima.
Un leggero tepore ha inondato il mio cuore mesto,
e la mente si è liberata d'ogni triste pensiero.
Mi sono ridestata nella gioia di vivere, ed
ora lo so certamente,
perché amo il vento infinitamente,
che soffia libero
in ogni direzione
nel Tempo.
Composta domenica 5 settembre 2010
Vota la poesia: Commenta
    L'uomo è stato creato misero,
    senza un paio di ali setose
    per poter volare come le aquile,
    che solcano le nuvole
    posano sulle vette imbiancate
    nell'infinita aria azzurra,
    misteriosa, e
    come i gabbiani che sfiorano le onde agitate,
    si alzano nel cielo, si voltano verso il sole, e
    scendono sulle rocce
    dove i nidi aspettano.
    Tra stelle marine e stelle celestiali
    vivono in armonia con ogni particella dell'Universo
    senza bisogno di invenzioni diaboliche
    sporchi denari,
    si nutrono con un pugno di frutti della terra e delle acque e
    liberi di vivere ogni ispirazione,
    privi di interessi materiali,
    sommersi di buoni pensieri.
    Non ci sarebbe la fame nel mondo
    guerre spietate,
    ma un mondo pien di angeli sereni,
    che volano liberi
    col vento.
    Vota la poesia: Commenta

      Mille color di fiori profumati

      Ho bisogno di un abbraccino
      un po' di tenerezza dalla tua bontà d'animo
      l'angoscia mi ha assalita, mi duole il cuore.
      Una volta dicevi "sono la donna della tua vita"
      il dolce profumo della primavera
      polline dorato nei tuoi desideri
      un sorso d'acqua pura dalla sorgente della passione
      amarmi fino al nostro crepuscolo,
      quando con le mani uniti
      attraversiamo il rosso orizzonte nell'eternità.
      Ho bisogno di un abbraccino
      per sentire il calore della vita
      ancora splendere il sole illuminando nei occhi i ricordi di
      noi
      quando camminavamo insieme strettamente
      sui sentieri nei nostri sogni.
      Ho bisogno di un abbraccino
      a chetare la burrasca nel cuor dolente
      che ancora sono la donna della tua vita
      la beltà d'animo nel pensiero tuo
      e respirare insieme l'intenso profumo della Vita.
      Composta domenica 4 luglio 2010
      Vota la poesia: Commenta
        Ho sentito dire,
        che il cielo ha gli occhi
        e vede tutto,
        tutto che succede nel mondo.
        Il vento li ha visti attraversando mari e monti,
        raccontando a tutti,
        agli alberi e cespugli,
        ai fiori e l'erba verde
        d'ogni animale di boschi e praterie,
        alle farfalle e formichine,
        che ha visto,
        il cielo ha gli occhi.
        Splendono lucenti quando vedono il mondo sereno, di bontà d'animo dell'uomo buono,
        e si coprono di nuvole scure e piangono piovigginando,
        quando vedono la Terra soffrire della cattiveria di uomini duri di cuore,
        ed oggi è piovuto mentre passeggiavo sul campo assonnato,
        sola, sotto la pioggia l'affanno nel cuore offeso.
        Sono sicura
        che ha visto la notte fonda nel chiarore della luna,
        che io ho pianto,
        e nel silenzio del campo solitario mi ha coperto di pioggia battente,
        ed io lo so davvero,
        non è una bugia,
        che il cielo ha gli occhi.
        Composta lunedì 2 marzo 2009
        Vota la poesia: Commenta

          Mille colori di fiori profumati

          Donne nell'età veneranda, ché sorridono,
          sul loro volto le rughe si stendono, e
          tengono nascosti nel cuore, teneri ricordi, quando amavano,
          pianti, dolori, strada facendo.
          Al tramonto del loro intensa vita, le forze cessano,
          ma il loro cuore continua a battere,
          con amore, per amare negli anni che passano.
          Vota la poesia: Commenta