Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
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Non basta l'amore per salvare il mondo

Sangue, dappertutto sangue,
alita il dolore,
un cane ha morso un altro cane,
il gatto ha catturato un uccellino,
un ragazzo è immobile nel mezzo della strada,
ancora gira una ruota del suo motorino.
Sangue, dappertutto sangue,
scorre vermiglio
nelle case, nelle piazze,
schizza dai cannoni e stilla sui volti impauriti di bambini,
muoiono i malati negli ospedali,
manca il sangue
sprecato, perso dai innocenti.
Ne anche il Dio lo ferma questo male,
ma la sostiene con l'indistruttibile
forza ogni cattiveria
di questo mondo feroce.

...
Non basta l'amore per salvare il mondo,
ci vogliono sovrani uomini
che insegnano all'umanità
di rispettare la vita donandolo
il migliore di se stessi.
Klara Erzsebet Bujtor
Composta mercoledì 29 giugno 2011
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    Mamma,
    Sono inguaribile fragilità,
    non la sopporto la tua mancanza,
    ovunque ti cerco,
    "sei qui?"
    "mamma, ci sei?"
    l'alito del silenzio tace,
    silenzio muto, silenzio, che odo,

    sono inguaribile fragilità,
    mai sentita cosi sola nel mezzo delle genti allegri
    tra le braccia della sorte,

    sono inguaribile fragilità,
    mi si spezza il cuore ogni volta penso a te,
    a me,
    che ci abito nello strazio
    senza voler cambiare,

    sono una dannata anima irrequieta,
    che versa ogni sua lacrima amara
    nelle righe della poesia,

    sono inguaribile,
    dannata
    poeta.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta lunedì 13 giugno 2011
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      Tremano ambo le mani,
      come palpita fremente il cuore dalla emozione
      e qualche lacrima furtiva brilla e sgorga sul viso
      quando suona la banda solenne,
      e nel cielo rimbalzano le note,
      coriandoli di sole cadono sui festanti,
      pare felici,
      non come me, che nel mezzo della piazza affollata allegra
      si stringe nella sua solitudine.
      Chiudo gli occhi arrossati e sogno
      e vedo tutto,
      i mari, fiumi e laghi azzurrognoli di oscillare
      vette bianchi scintillare,
      incantevole prati verdi, campi di grano soleggiati, che tentennano nel tranquillo vento,
      volare le farfalle lasciando una scia di pollini dorati
      che posano sui fiori delle favole che sfolgorano di mille colori,
      ed improvviso mi rassereno
      e sorrido,
      nel mezzo alla folla
      festeggiante.
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta mercoledì 11 maggio 2011
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