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Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Un animo randagio

Un animo randagio

Sono una sognatrice
e l’ho distrutto la mia vita
e sto nella realtà come un animo randagio,
che cerca un sepolcro nell’infinito
dove poter eternamente
sognare.

Sono una sognatrice
e vivo fuori dal mondo
in un altro migliore
dove sono immensamente
felice.

Sono un animo randaggio,
che vaga tra le stelle
sognando una vita angelica
dove la poesia ci insegna
cambiare il mondo
Composta mercoledì 5 novembre 2014
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    Passi rumorosi dell’anima

    Passi rumorosi dell'anima
    sulle vie fosche della vita,
    crepe, sassi, spazzature,
    petrolio e mele avvelenate,
    per incorporare nell'umanità malata
    e avere una faccia
    per mostrare l'anima pura
    che pian piano si infetta
    dell'oro nero,
    dell'avidità,
    e muore nella deludente ricerca
    della beatitudine
    tornando libertà innata
    e vola lieto
    nel più alto dei cieli
    senza guardare indietro.
    Composta giovedì 30 ottobre 2014
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      Amicizia

      Un amica
      quella gentil parvenza nella mia vicinanza,
      il beato sorriso della mia vita,
      la creatura della benevolenza,
      figlia della dea d'amicizia,
      lei,
      amica mia.
      Il suo sguardo sereno posa nei miei occhi,
      solo lei sa ascoltare,
      come il silenzio il rumore del vento,
      solo lei ode i miei sospiri muti e prova il tremore delle mie mani tenendo strette, strette.
      Non ci sono sbarre e catene di ferro,
      sforzati doveri,
      false lacrime, promesse dimenticate,
      l'indifferenza micidiale,
      ma qualcosa immensa di buon sentimento,
      donato dal Dio,
      che ha chiamato,
      "amicizia"
      Composta sabato 5 luglio 2014
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        Ricordi che mi dolgono

        Madre mia,
        mi frustano i ricordi
        per quello che ho fatto
        per quello che non ho fatto,
        quando tu eri il mio sole
        e m’illuminavi di vita,
        e quando la luna
        che mi hai coperto con le stelle.
        Madre mia angelica fata,
        fai un miracolo,
        a far spuntare
        un meraviglioso paio di ali
        per volare in alto,
        sempre più lontano,
        dove i ricordi ancor non son nate,
        al primo bacio d’un amor grande,
        che germoglia una
        nuova vita.
        Composta lunedì 17 marzo 2014
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