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Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Fosse oggi, forse mai

Il prato di bianche margherite
scintilla dalla muta rugiada,
dai primi raggi solari
del sol levante,
e il lieve vento appena sfiora
quest'incanto,
la nascita del giorno,
che promette una vita tranquilla,
e tutti crediamo che avvera
prima o poi,
che fosse oggi,
che fosse domani,
o forse mai,
fosse solo altrove,
dove vanno i nostri sogni
che ci attendono a raggiungerli,
finalmente realizzati
nell'eterno respiro.
Composta domenica 26 giugno 2016
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    Ho sentito dire,
    che il cielo ha gli occhi
    e vede tutto,
    tutto che succede nel mondo.
    Il vento li ha visti attraversando mari e monti,
    raccontando a tutti,
    agli alberi e cespugli,
    ai fiori e l'erba verde
    d'ogni animale di boschi e praterie,
    alle farfalle e formichine,
    che ha visto,
    il cielo ha gli occhi.
    Splendono lucenti quando vedono il mondo sereno, di bontà d'animo dell'uomo buono,
    e si coprono di nuvole scure e piangono piovigginando,
    quando vedono la Terra soffrire della cattiveria di uomini duri di cuore,
    ed oggi è piovuto mentre passeggiavo sul campo assonnato,
    sola, sotto la pioggia l'affanno nel cuore offeso.
    Sono sicura
    che ha visto la notte fonda nel chiarore della luna,
    che io ho pianto,
    e nel silenzio del campo solitario mi ha coperto di pioggia battente,
    ed io lo so davvero,
    non è una bugia,
    che il cielo ha gli occhi.
    Composta lunedì 2 marzo 2009
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      La corsa della vita

      Le gambe si muovono velocemente,
      sorpassano i secondi
      e resta indietro il lento cammino del tempo,
      e ancora è più bella la corsa
      avvicinandosi al futuro,
      che parve un vecchio con i capelli bianchi,
      bianchi, come la vetta di Monte Fuji
      in pieno d'estate,
      che cammina all'indietro senza fretta,
      e sembra di essere sempre più giovane,
      spogliando della vecchiaia,
      lasciando calpestare dalla frenetica corsa,
      mentre la morte aspetta il vincitore
      sul ciglio del futuro,
      che sta davanti dell'affaticato tempo
      senza fiato,
      che dolente,
      per sempre
      si ferma.
      Composta giovedì 3 settembre 2015
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