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Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Voglio che il mondo sappia di me

Voglio che il mondo sappia di me,
che ho vissuto una vita squallida,
senza gloria,
senza con un mio piccolo merito
di essere umana.

Ho camminato a lungo
in me tutti i sogni del mondo
e non ho visto il colore del cielo
dal velo opaco del male
sui miei occhi
e con crudel ferite dolenti,
che mai lottato per la libertà

E mi viene da ridere,
se c'è ancora qualcuno
che crede negli angeli,
quando la bomba che scoppia,
e il mare inghiotte le speranze,
l'amante uccide l'amorosa donna,
e i bambini giocano con il telecomando,
e l'ingiustizia inaudita
senza timore può uccidere.

Il mondo è come un cane randagio
pieno di pidocchi e sanguisughe
e muore lentamente
davanti agli occhi indifferenti
questa umanità demente.
Composta domenica 10 aprile 2016
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    Una bambina che sognava, sognava...

    Mamma, racchiudimi stretta nelle tua braccia,
    e proteggimi dal male!
    Non lasciarmi sola con le ombre scure, con rumori strani,
    con la compagnia della gelida paura,
    sono spaventata e minacciata dal male!
    Portami nel mezzo di prati verdi,
    sotto i raggi dorati del sole
    e correre dietro le farfalle con le braccia aperte,
    e rotolarmi sull'erba vellutata,
    dimenticando del male
    il cielo è disegnato con le nuvole,
    e di mille colori di fiori profumati.
    E il tuo dolce volto sorridente e
    il tuo morbido, divino abbraccio,
    colma il mio cuore di gioia immensa,
    e uccide il male
    donandomi forza per il cammino
    della mia vita.
    Composta mercoledì 31 gennaio 2007
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      Che cosa sarà di me
      quando smetterò di sognare e sarò un cadavere
      sepolta in una fossa profonda,
      con la mia foto sospesa sulla croce
      sorridente, pare felice di stare là
      ... sotto piogge battenti, bianca neve, sotto mantello di primavera,
      sempre con il sorriso inciso sulla carta
      mentre il mio povero corpo diventa poco a poco polvere,
      ricco concime alla terra,
      e spunteranno erbe, fiori, forse anche un albero.
      chi lo sa.
      Violetta vorrei rinascere,
      azzurra come il mare
      serena dondolare nel felice vento,
      e m'innamorerà il sole,
      mi adorerà la dolce luna e lampeggeranno le stelle argentine con lo stupore
      e sarà l'intero universo in un solo fiore
      nella mia violetta di color mare.
      Composta mercoledì 26 ottobre 2011
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        Piangendo nel cuore

        Sempre più piccola la mano alzata in un saluto d'addio
        nella distanza crescente,
        sempre più forte il mare in tempesta dentro di me,
        smarrita nel diluvio di amarezza
        cercando di arrivare alla porta.
        Tra cielo e terra la strada è lunga e faticosa
        piangendo nel cuore,
        e singhiozzare nell'anima sospiri.
        Ma dopo lo sfogo della selvaggia tempesta
        ed emergendo dalle profonde acque di tristezza,
        torna azzurro il sereno
        e la distanza cambia con la vicinanza,
        e il grigiore con la voglia di un abbraccio,
        una porta che si apre
        e l'immenso fedele amoroso,
        con gioiosi salti scodinzolando,
        il affettuoso benvenuto di mio adorato tesoro
        Milo.
        Composta domenica 7 febbraio 2016
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