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Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Vacanze

Scende la calda sera d'estate,
quieta la vita rumorosa,
e il silenzio si fonde con le ombre vellutate,
e i palpiti inquieti di miei pensieri colmano
la casa vuota,
abbandonata
per il bagno di sole,
per il sapore di sale.
Il silenzio mi abbraccia dolcemente
e i sogni si accendono con le stelle,
immergendosi in se,
ed io sto con me stessa
in armonia divina,
nelle calde notti d'estate,
nelle braccia del silenzio.
Composta mercoledì 15 luglio 2015
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    Casa dolce casa

    Casa dolce casa è un rifugio
    nell'immenso,
    è un tetto sotto l'infinito
    e dentro le vecchie mura
    c'è il calore del focolare.
    E c'è la finestra dalla quale affacciarsi al mondo
    e una tavola profumata di pane e di vino,
    e l'acqua pura nella boccia,
    un letto morbido dove distendere e chiudere gli occhi
    mentre la luna con la sua magia
    incanta il sonno
    e le stelle illuminano argentea il volo libero
    della fantasia.
    Composta giovedì 29 ottobre 2015
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      Mamma,
      Sono inguaribile fragilità,
      non la sopporto la tua mancanza,
      ovunque ti cerco,
      "sei qui?"
      "mamma, ci sei?"
      l'alito del silenzio tace,
      silenzio muto, silenzio, che odo,

      sono inguaribile fragilità,
      mai sentita cosi sola nel mezzo delle genti allegri
      tra le braccia della sorte,

      sono inguaribile fragilità,
      mi si spezza il cuore ogni volta penso a te,
      a me,
      che ci abito nello strazio
      senza voler cambiare,

      sono una dannata anima irrequieta,
      che versa ogni sua lacrima amara
      nelle righe della poesia,

      sono inguaribile,
      dannata
      poeta.
      Composta lunedì 13 giugno 2011
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        Morte!
        odi i lamenti che risuonano dolenti nella cella della mia vita,
        dove sconto la pena della Sorte,
        che sopprime la poeta in me,
        apri le sbarre e lasciami libera
        ed io vo a cercare i miei sogni perduti nella solitudine del carcere.
        Non sono contenta di me,
        non di altri, veri, consapevoli genti,
        indosso tutta la colpa di non vedere chiaro lontano,
        so solo sognare, rincorrere illusioni impossibili,
        che brillano sublime lontano dall'opaca realtà.
        Composta mercoledì 23 marzo 2011
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