Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Silvana Stremiz

Canzone

Quando le tue mani erano luna,
colsero dal giardino del cielo
i tuoi occhi, violette divine.

Che nostalgia, quando i tuoi occhi
ricordano, di notte, il loro cespo
alla luce morta delle tue mani!

Tutta la mia anima, col suo mondo,
metto nei miei occhi della terra,
per ammirarti, moglie splendida!

Non incontreranno le tue due violette
il leggiadro luogo a cui elevo
cogliendo nella mia anima l'increato?
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Maril¨ Rossi

    L'agnello belava dolcemente

    L'agnello belava dolcemente.
    L'asino, tenero, si rallegrava
    in un caldo richiamo.
    Il cane latrava,
    quasi parlando alle stelleů
    Mi destai. Uscii. Vidi come
    celesti nel suolo
    fiorito
    come un cielo
    capovolto.
    Un alito tiepido e dolce
    velava il bosco;
    la luna andava declinando
    in un tramonto d'oro e di seta,
    che sembrava un ambito divinoů
    Il mio petto palpitava,
    come se il cuore avesse avuto vinoů
    Aprii la stalla per vedere se
    era lý.
    C'era!
    Vota la poesia: Commenta