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Scritta da: Eclissi

Nella follia

Quando verrà il momento
Nella follia
Catturerò il firmamento e lambirò le nubi
Prenderò in prestito la bufera
Lasciandomi alle spalle le lacrime zampillanti
E me ne andrò.

Non inseguirò l'equilibrio
Non soffocherò le grida
Danzerò sull'acqua
Dirigendomi verso l'altra sponda
Libera
O schiava
Non importa!
Guaderò il fiume.

Quando verrà il momento
Farfalla notturna
Deporrò la dolcezza che ormai mi ha annoiata
Deporrò l'abito imbizzarrito invano
E darò fuoco al passato
Per ritornare liscia come la terra vista da lontano
E girare da sola
Intorno alla luna.

Riderò e le mie risate non saranno tristi
Non volerò, camminerò
Accarezzerò la strada
Converserò tutta la notte con il selciato
Farò sgorgare la poesia dalle pietruzze
Il cielo piangerà e non mi preoccuperò
Il vento consumerà il mio cuore ustionato dall'amore

Quando verrà il momento
alba senza rugiada
mi mostrerò con il viso rabbuiato
e seppellirò i miei visi sereni
diffonderò le ombre sul mio essere
le farò gocciolare come il dolce miele
punto dopo punto
bacio dopo bacio
affinché riemerga sulla superficie del fiume
quella donna che ho serbato in me.
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    Scritta da: Eclissi

    Sono una donna

    Nessuno può immaginare
    quel che dico quando me ne sto in silenzio
    chi vedo quando chiudo gli occhi
    come vengo sospinta quando vengo sospinta
    cosa cerco quando lascio libere le mie mani.
    Nessuno, nessuno sa
    quando ho fame quando parto
    quando cammino e quando mi perdo,
    e nessuno sa
    che per me andare è ritornare
    e ritornare è indietreggiare,
    che la mia debolezza è una maschera
    e la mia forza è una maschera,
    e che quel che seguirà è una tempesta.
    Credono di sapere
    e io glielo lascio credere
    e avvengo.
    Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà
    fosse una loro concessione
    e ringraziassi e obbedissi.
    Ma io sono libera prima e dopo di loro,
    con loro e senza di loro
    sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
    La mia prigione è la mia volontà!
    La chiave della prigione è la loro lingua
    ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio desiderio
    e il mio desiderio non riusciranno mai a domare.
    Sono una donna.
    Credono che la mia libertà sia loro proprietà
    e io glielo lascio credere
    e avvengo.
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