Scritta da: Eclissi

Sono una donna

Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne sto in silenzio
chi vedo quando chiudo gli occhi
come vengo sospinta quando vengo sospinta
cosa cerco quando lascio libere le mie mani.
Nessuno, nessuno sa
quando ho fame quando parto
quando cammino e quando mi perdo,
e nessuno sa
che per me andare è ritornare
e ritornare è indietreggiare,
che la mia debolezza è una maschera
e la mia forza è una maschera,
e che quel che seguirà è una tempesta.
Credono di sapere
e io glielo lascio credere
e avvengo.
Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà
fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza di loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio desiderio
e il mio desiderio non riusciranno mai a domare.
Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
e avvengo.
Joumana Haddad
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Eclissi

    Nella follia

    Quando verrà il momento
    Nella follia
    Catturerò il firmamento e lambirò le nubi
    Prenderò in prestito la bufera
    Lasciandomi alle spalle le lacrime zampillanti
    E me ne andrò.

    Non inseguirò l'equilibrio
    Non soffocherò le grida
    Danzerò sull'acqua
    Dirigendomi verso l'altra sponda
    Libera
    O schiava
    Non importa!
    Guaderò il fiume.

    Quando verrà il momento
    Farfalla notturna
    Deporrò la dolcezza che ormai mi ha annoiata
    Deporrò l'abito imbizzarrito invano
    E darò fuoco al passato
    Per ritornare liscia come la terra vista da lontano
    E girare da sola
    Intorno alla luna.

    Riderò e le mie risate non saranno tristi
    Non volerò, camminerò
    Accarezzerò la strada
    Converserò tutta la notte con il selciato
    Farò sgorgare la poesia dalle pietruzze
    Il cielo piangerà e non mi preoccuperò
    Il vento consumerà il mio cuore ustionato dall'amore

    Quando verrà il momento
    alba senza rugiada
    mi mostrerò con il viso rabbuiato
    e seppellirò i miei visi sereni
    diffonderò le ombre sul mio essere
    le farò gocciolare come il dolce miele
    punto dopo punto
    bacio dopo bacio
    affinché riemerga sulla superficie del fiume
    quella donna che ho serbato in me.
    Joumana Haddad
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Eclissi

      Arbre bleu

      Lorsque tes yeux rencontrent ma solitude
      Le silence devient pont
      Et le sommeil tempête
      Des portes défendues s'entrouvrent
      Et l'eau apprend à souffrir.

      Lorsque ma solitude rencontre tes yeux
      Le désir monte et se répand
      Parfois marée insolente
      Vague qui court sans fin
      Ou sève qui se verse goutte à goutte
      Sève plus ardente qu'un tourment
      Commencement qui jamais ne s'accomplit.

      Lorsque tes yeux et ma solitude se rencontrent
      Je me donne nue comme la pluie
      Généreuse telle un sein rêvè
      Tendre comme la vigne qui mûrit le soleil

      Multiple je me donne
      Une braise dans chaque oeil
      Jusqu'à ce que naisse l'arbre de ton amour
      Tellement haut et rebelle
      Tellement rebelle et tellement mien
      Flèche qui revient à l'arc
      Racine où convergent mes nuages
      Palmier bleu plantè dans mes soupirs
      Ciel montant que rien n'arrêtera.
      Joumana Haddad
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Eclissi

        Brutte abitudini

        Diceva che l'amore assomiglia al gioco
        E che lei perde sempre
        Diceva che era una brutta abitudine
        Che non si azzardava a curare.

        Diceva di temere la luce
        Nonostante avesse sacrificato molte notti
        Si accontentava della sua solitudine
        Non curava le amicizie
        Ma cadeva dalla sua nube
        Ogni volta che la pioggia la conduceva a terra.

        Diceva che la sua gioventù era invano
        Di essere dolce suo malgrado
        Ma poi si mostrava crudele
        Perché la tenerezza è come l'amore
        Una brutta abitudine
        Ed anche quel silenzio
        Di cui non potrà mai fare a meno.

        Diceva di essere una donna lassa
        Inadatta al sonno
        Ma dormiva per diventare un embrione
        E sprofondare negli abissi,
        Una donna esaurita
        Svuotata ogni giorno dai suoi vizi
        Ma che non voleva guarire.

        Diceva di essere una perdente di natura
        Perdente per meritare la vittoria
        Diceva infine che la vita è una brutta abitudine
        Dalla quale forse non guarirà
        Con un po' di determinazione
        E molto oblio.
        Joumana Haddad
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Eclissi

          Albero azzurro

          Quando i tuoi occhi incontrano la mia solitudine
          il silenzio diventa frutto
          e il sonno tempesta
          si socchiudono porte proibite
          e l'acque impara a soffrire.

          Quando la mia solitudine incontra i tuoi occhi
          il desiderio sale e si spande
          a volte marea insolente
          onda che corre senza fine
          nettare che cola goccia a goccia
          nettare piu ardente che un tormento
          inizio che non si compie mai.

          Quando i tuoi occhi e la mia solitudine si incontrano
          mi arrendo nuda come la pioggia
          e nuda come un seno sognato
          tenera come la vite che matura il sole
          molteplice mi arrendo
          finché nasca il albero del tuo amore
          Tanto alto e ribelle
          Tanto alto e tanto mio
          Freccia che ritorna all'arco
          Palma azzurra piantata nelle mie nuvole
          Cielo crescente che niente fermerà.
          Joumana Haddad
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di