Scritta da: Jessica Simonetti

Culla del pensiero

Porto dentro di me
Un peso da condividere,
un peso che allo stesso tempo
è così leggero
che vola via con un tuo solo sorriso,
un peso che si perde
nella culla del pensiero,
il tuo pensiero,
un pensiero che portiamo in fondo,
nel nostro universo,
di cui nessuno ha le chiavi per entrarci
mi sono persa,
ma non è il peso che non mi permette di respirare,
ma è la tua finta indifferenza
che mi impedisce di continuare...
Jessica Simonetti
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    Scritta da: Jessica Simonetti

    Ho sognato

    Ho sognato un mondo pulito,
    anime limpide, ripulite da odio
    e senza stupidi rancori...
    Ho sognato un cielo splendente
    senza il fumo delle bombe
    anche se non sono quelle
    che fanno veramente male...
    Ho sognato una terra silenziosa
    dove non si sente delle mine il rumore,
    dove del sangue non se ne trova traccia,
    delle lacrime non se ne assaggia il sapore...
    Ho sognato il bene comune,
    ho sognato un abbraccio tra nemici
    ho sognato un aiuto a chi lo si ha sempre negato
    ho sognato tante mani, tanti volti
    in un mondo che di frontiere non ne ha più...
    Peccato che questo sia
    Solamente un sogno
    Così meraviglioso
    Quanto terribilmente irrealizzabile.
    Jessica Simonetti
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      Scritta da: Jessica Simonetti

      Serena

      Muta continuavo a vagare
      Tra l'oblio dei tuoi pensieri
      Nel peso dei tuoi occhi...
      Muta continuavo a sognare
      La forza di un abbraccio
      La dolcezza di un sorriso...
      Serena continuo a vivere
      Nella speranza di un sospiro
      Nell'attesa di una risposta...

      Serena in quel giorno in cui
      Ti aspettavo fra le rose
      Serena quando per la prima volta
      Ti ho dato la mia forza
      Serena se tutto ciò
      Mi è costato una guerra
      Una guerra senza sangue,
      una guerra combattuta, voluta
      una guerra che mi ha lasciato in terra
      ma la tua mano serena mi ha rialzato
      e tutto si è dissolto
      tra quelle rose
      e il grigio delle nuvole...

      Serena ti aspetterò
      E silenziosamente invaderò la tua mente
      distruggendo i tuoi pensieri,
      costruendo i tuoi successi,
      difendendo i tuoi ideali,
      combattendo le tue paure,
      imponendo le mie idee,
      eclissando le tue nubi,
      infondendo le mie certezze...
      Jessica Simonetti
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        Scritta da: Jessica Simonetti

        Vorrei il mare tra le nuvole

        Vorrei il mare tra le nuvole,
        così che dalla sua immensità
        io possa cogliere una nuova visione
        dell'infinito...
        Vorrei il mare tra le nuvole
        talmente maestoso che io ne osservo
        l'incredibile mansuetudine
        Vorrei il mare tra le nuvole
        così da attingervi il mio cuore vuoto
        arido di sentimenti, carico di astio
        cupo e lacerato
        da un amore che mi ha bruciato
        e che troppo velocemente si è consumato,
        lasciandomi un peso che mi schiaccia
        e che non mi fa dormire...
        Vorrei il mare tra le nuvole
        cosicché io possa fondermi insieme a loro
        lasciando tutte le mie paure
        gettandomi nelle mie certezze...
        Jessica Simonetti
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          Scritta da: Jessica Simonetti

          In uno sguardo

          Che strane storie che mi hanno raccontato
          Dicevano che con il tempo sarebbe finito tutto,
          dicevano che come è venuta va via,
          ma in fondo, cos'è che ci divide?
          In uno sguardo, nel tuo
          Ho letto una vita diversa,
          il sogno di una terra lontana
          il desiderio di un viaggio,
          forse eterno, di certo avventato...
          ne ho letto la speranza,
          ho guardato nel tuo profondo,
          mi sono lasciata andare
          per cercare cosa veramente ti appartiene
          e forse non sono io ciò che ti serve,
          ma sono io ciò che vuoi...
          tutto ciò che ci divide, in fondo ci unisce
          e non è una frase o una canzone,
          ma è l'essere schiavi di una vita
          che non vogliamo...
          siamo diventati oggetti nelle mani del destino,
          che, senza scrupoli, si fa beffe di noi
          ci fa sognare e volare
          per poi scaraventarci di nuovo a terra
          in questa dimensione che non ci appartiene,
          in una vita che non ci appartiene...
          servirebbe un po' di coraggio
          per ribellarci a ciò che ci rende
          pane per le nostre catene
          per sciogliere le nostre funi,
          per salire le scale
          che ci portano a un nuovo sentiero
          che magari sarà peggiore del primo,
          ma è percorrendolo che potremo avere una vera risposta,
          percorrendolo insieme...
          Jessica Simonetti
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