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Poesie di Jean-Paul Malfatti

Freelance, nato lunedì 30 giugno 1986 a Como (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Jean-Paul Malfatti

Ossimori della vita

Tra inferni celestiali
e paradisi infernali,
ho percorso strade senza
un inizio né una fine,
con la testa tra le nuvole
e la fatica sulle gambe.

Tra tristi allegrie
ed allegre tristezze,
ho litigato e fatto pace
con angeli malvagi
ed angelici demoni,
senza guardare dietro.

Tra dolori di felicità
e sorrisi di amarezza,
ho fatto dei duelli contro
dei, diavoli e me stesso.
Ho vinto battaglie perdute
e perso quelle già vinte.

Tra certezze dubbiose
e dubbi incrollabili,
ho scoperto false verità
e menzogne veridiche.
Ed è proprio per questo
e molto altro che oggi...

sono dolce come il fiele
ed amaro come il miele.
Composta giovedì 16 febbraio 2012
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    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    Sì, sono sempre stato gay!

    Il vento soffiava tra i rami;
    Sospiri seguiti da gemiti
    rompevano il mistico silenzio.
    Le ginocchia tremavano forte,
    ma la curiosità m'incoraggiava
    ad avvicinarmi a quell'albero.

    Io, come un'ombra, pian piano
    mi muovevo verso quei rumori.
    Troppa paura? Si! Non lo nego!
    Faccia a faccia con l'albero;
    un sacco di domande in testa.
    Chi erano? Che cosa facevano?

    Un ragazzo baciava una ragazza
    e le toccava le parti intime.
    Sorpresa! Li riconosco subito!
    Lui, il mio cugino preferito;
    Lei, la sua cugina più grande.
    Fra invidia e gelosia, piango!

    Ero piccolo... ne avevo circa sette,
    ma la gelosia già la conoscevo.
    Non invidiavo il mio cugino,
    ma invece la sua fortunata lei.
    Volevo sol essere al suo posto,
    per poter essere baciato da lui.
    Composta martedì 14 febbraio 2012
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      Scritta da: Jean-Paul Malfatti

      Mi sentivo senza vita

      Ho cambiato il
      giorno per la notte
      e la notte per il giorno.
      Vedevo il sole nel buio
      e la luna nella sua luce.
      Pensavo ch'ero impazzito.

      Dormivo il giorno
      ed ero sveglio di notte.
      Il pranzo era la cena,
      e la cena era il pranzo.
      Mi svegliavo metà sveglio
      e metà addormentato.

      I giorni erano bui e
      le notte chiare di sole.
      Non riuscivo a ricordare
      nemmeno il mio nome.
      Non sapevo più chi ero
      né dove mi trovavo.

      Camminavo lento...
      proprio come un zombie
      rifiutato dai vampiri
      e dai loro pipistrelli.
      Ero pallido, quasi morto.
      Mi sentivo senza vita.
      Composta giovedì 9 febbraio 2012
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        Scritta da: Jean-Paul Malfatti

        Auguri di un Buon Anno

        Anno nuovo, vita nuova;
        esser più felice, chi si prova?
        Giorni d'argento, giorni d'oro;
        perché la vita è un gran tesoro!

        Anno nuovo, nuove sfide;
        Se si ha fede, si è felice!
        Senza paura, senza timore;
        ma col cuore pieno d'amore!

        Anno nuovo, nuovi orizzonti;
        siamo forti, andiamo avanti!
        Senza fretta, ma senza sosta;
        testa alzata, da costa a costa!

        Anno nuovo, nuove conquiste;
        non voglio vedere nessuno triste!
        siamo in gamba, siamo felici;
        insieme ai nostri cari ed amici!
        Composta venerdì 30 dicembre 2011
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