Poesie di Jean-Paul Malfatti

Freelance, nato lunedì 30 giugno 1986 a Como (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Jean-Paul Malfatti

Passato remoto

Io un tempo fui già un fiore.
Nacqui nel giardino dell'Eden,
ancora neonato scesi in Terra
per esser ripiantato in un vaso,
con palline d'argilla e terriccio,
curato da gente molto carina.

Rifiorivo a ogni primavera,
crescevo durante le estate,
invecchiavo negli autunno
e morivo nei gelidi inverno,
per rinascere più maturato
e rifar quasi tutto daccapo.

Fui dei fiori belli e profumati,
di tutti i tipi e per tutti i gusti.
Ora non sono più un fiore,
ma li tratto tutti con rispetto,
affetto e tantissimo amore,
perché so che anche loro
hanno un'anima e un cuore.
Jean-Paul Malfatti
Composta martedì 22 aprile 2014
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    If i were

    If I were a poet,
    I would write you
    a love poem a day.

    If I were a singer,
    I would sing you
    love songs in
    so special a way.

    Me, not being one
    or the other, can
    just tell you that

    I love you more than
    their verses and lyrics
    can declaim or say.


    Se io fossi

    Se io fossi un poeta,
    ti scriverei una poesia
    d'amore al giorno.

    Se io fossi un cantante,
    ti canterei delle canzoni
    d'amore in un modo
    del tutto speciale.

    Non essendo io
    né uno né l'altro,
    posso solo dirti che

    ti amo più di quanto
    i loro versi e testi
    possono recitare o dire.
    Jean-Paul Malfatti
    Composta sabato 15 marzo 2014
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Jean-Paul Malfatti

      Ricordi di Natale

      Un'altra volta è Natale.
      Si risveglia quel bambino
      birichino che sono stato
      e che, per mia fortuna,
      ancora vive dentro me.

      Ma dov'è Babbo Natale?
      Vorrei tanto ritrovarlo
      per poter abbracciarlo.
      Lo chiamo e richiamo,
      ma non si fa manco vivo.

      Mi viene subito in mente,
      qualcuno che non c'è più.
      Chi? Mio nonno materno.
      Penso sia stato lui a fare
      Il Babbo dei miei Natale.
      Jean-Paul Malfatti
      Composta mercoledì 20 novembre 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di