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Poesie di Jean-Paul Malfatti

Freelance, nato lunedì 30 giugno 1986 a Como (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Jean-Paul Malfatti

Viva il circo...

Stasera me ne vado al circo...
sono allegro, mi sento ricco!
Lo so che mi divertirò un sacco,
sia coi clown che col macaco!

Quando c'è il circo è festa...
nei giorni di sole o di tempesta!
Quant'allegria, quanta felicità,
insieme alla mamma ed al papà!

I trapezisti ci emozioneranno...
gli acrobati ci intratterranno!
Quanto piacere, quanta bellezza,
per buttar via ogni tristezza!

Vedrò le tigri e gli elefanti...
mica i cani e gli altri animali!
Viva il circo e che torni sempre,
per far divertire tanta gente!
Composta domenica 23 agosto 2009
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    Scritta da: Jean-Paul Malfatti

    Nostalgia (Homesickness)

    È una nostalgia buona...
    una nostalgia che fa bene
    all'anima ed alla mente;

    è una nostalgia strana...
    che oltre a farmi tremare,
    mi fa sorridere e piangere;

    è una nostalgia diversa...
    che mi pesa e mi solleva
    dalla paura e dall'agonia.

    Italia, Italia mia...
    dimmi solo dove sei ora,
    e vedrai che il buon figlio
    alla sua casa se ne torna!
    Composta sabato 20 febbraio 2010
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      Scritta da: Jean-Paul Malfatti

      Agli omofobici

      Omofobici, nemici nostri,
      perché volete ucciderci?
      Perché ci odiate così tanto?
      Se la minaccia siete voi,
      perché tanta paura di noi?

      Tanto odio, tanto rancore,
      Tant'amarezza, tanta rabbia,
      e nemmeno sapete perché!
      Volete essere tanto amati
      quanto noi, detti "i matti"?

      Se la vita non vi sorride,
      perché non sorridetele voi?
      Liberatevi dall'omofobia...
      dall'odio e dal rancore,
      e saprete cosa è l'amore!
      Composta giovedì 28 gennaio 2010
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        Scritta da: Jean-Paul Malfatti

        Bianconeve senza nani

        Sono giovane, sono in gamba;
        amo la vita e la vita mi ama.
        Sono sensibile, sono fragile;
        molto carino e molto amabile.

        Sono un poeta, un sognatore;
        all'Amicizia, do molto valore.
        Sono un Bianconeve senza nani;
        il principe, però, l'ho da anni.

        Non è azzurro, non ha cavallo;
        ma lo amo tanto, ed amo amarlo.
        Non è favola né gioco di ruolo;
        si chiama Rick, ed io Gianpaolo.

        P.s.:

        Ai miei nemici (spero non tanti);
        ecco qua le due righe mancanti:
        Sono buono, non sono scemo;
        amo la mela, ma senza veleno!
        Composta lunedì 16 febbraio 2009
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