Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: IVAN VICENZI

Leggendo nel mio cuore

Vorrei chiedere ai fiori
come riescono a respirare
sotto il gelo dell'inverno
nella tormenta schiaffeggiante,
forse perché hanno la volontà
di ricercare la luce del giorno
la forza di rivedere il sole
dopo ogni goccia di pioggia
e camminare sempre a testa alta
nel fresco mattino e nella dormiente sera.
Cosa trasporta l'armonia della voce?
Il vento riposante o le passeggiate delle foglie?
Gli occhi non tradiscono il cuore,
sono bussole nella nebbia chiusa
dove piccoli passi sembrano voli sognanti.

Vorrei chiedere ai fiori
come riescono a dormire
nella notte bagnata
mentre il buio gioca con il silenzio e
la notte scivola oltre il respiro del mondo soffice.

Vorrei chiedere ai fiori
come riescono a crescere
nella terra umida raccogliendo
piccole briciole di fertilità
sparse e risparse.

Ora ho capito la forza del sorriso dei fiori
verso il cielo aperto:
l'ho trovata leggendo il mio cuore
nel vento, nella luce, nella terra, nella pioggia...
nei tuoi occhi.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: IVAN VICENZI

    Immago

    Vorrei rivedere quel tramonto con te
    nelle luci perse dell'orizzonte,
    nelle pieghe spiegate del vestito del cielo
    ribelle
    all'uniforme della notte.

    Attimi infiniti di buio e luce
    si mescolano e si spingono.
    Una marcata patina d'oscurità
    annuncia pacatamente messaggi
    davanti al crepitio tremolante del focolare.

    Ogni giorno finisce il sogno
    al primo richiamo della sera,
    alle prime ammiccanti luci
    inizia la realtà di immaginarti
    china davanti a me,
    libera d'amare.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: IVAN VICENZI

      Gocce d'amore

      Quando mi sento come una foglia persa
      penso alla fortuna di vedere l'alba tutti i giorni
      specchiarsi nei sorrisi delle mia stella:
      vivo con lei (sempre) colorate emozioni
      di notizie attese, di sogni da realizzare
      di nuove speranze, di vecchie realtà.
      Assaporo le piccole perle preziose
      di questo amore che mi fanno volare
      verso un magico mondo raffinato
      verso la ricchezza di un bacio libero di crescere.
      Una lieve carezza mi ricorda la felicità di viverti,
      di meravigliarsi insieme.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: IVAN VICENZI

        La promessa

        L'ho capito dai tuoi occhi
        ti ho deluso,
        le parole sono rimaste nei pensieri
        rinchiuse senza fiato
        lasciando che il ghiaccio assorba
        il calore dalla pelle livida.
        Ho perso in un attimo:
        la fiducia, l'appoggio
        come le bandierine perdono
        il solletico del vento e
        tristi si proteggono dalla solitudine.

        Sento il tuo sorriso
        abbracciare la stanza attigua,
        i sensi riprendono il possesso
        del mio palcoscenico.
        Mi avvicino lentamente
        mentre con lo sguardo attonito osservo:
        le fotografie sparse
        la tua corsa felice,
        un abbraccio avvolgente e poche parole:
        Ti ricordi questa foto?
        Abbiamo giurato di amarci per sempre.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: IVAN VICENZI

          Amanti

          Mi ha fatto piacere rivederti
          riassaporare i tuoi profili
          d'attrice,
          sciogliere i pensieri
          nel tuo sorriso
          di limone verde.

          Molte foglie sono cadute
          e rifiorite dal nostro incontro,
          le parole disegnano strani voli:
          suoni muti soffocati dal passato.

          Cosa sarebbe stato?
          Un volo di colombe
          o
          un gracchiare di corvi?

          Sento la tua vicinanza,
          sfioro la pelle
          amata,
          un ricordo. Un attimo
          ti ho rivista,
          i capelli già lontani:
          quante carezze!
          La porta si è richiusa
          (io vivo il presente).
          Mi ha fatto piacere rivederti.
          Vota la poesia: Commenta