Scritta da: Zarky

La zuccottina speciale

Il seme con gran cura il contadino piantò,
ed una zucca con amore dalla terra poi spuntò.
Di vari tipi in giro ce ne son,
ma solo dal duro terreno poi buone esse son,
Ogni tanto di altre zucche si parlavan,
come a scuola che i maestri sovente battevan,
per vedere se tali "zucche" vuote risuonavan.
Alla Festa di Novembre una zucca si svuotava,
un lumino acceso in essa si poneva
dopo gli intagli che la mano esperta lavorava,
al balcone poi la si esponeva,
e la gente che da lì passava
quanta paura si prendeva!
Una prelibatezza essa può diventar,
se dal cuoco prima la si fa passar.
Per i raffinati che la sapranno assaporar
diviene una gioia di sapori da degustar.
Nel suo diventar la zucca a primavera nasce,
per tutta l'estate essa così cresce,
in autunno poi svuotandola si guarnisce,
infine l'inverno i suoi semi le labbra insaporisce.
Ma la zucca più bellina ed interessante,
affabile, gentile, dolce e conciliante,
la quale sa essere anche intrigante,
sei Tu, quella Zuccottina, con il tuo sorriso così smaliante,
ove negli occhi una luce risplende sfavillante,
che sa far divenire il suo Zuccotto errante
una persona veramente importante.
Ivan Del Mastro
Composta venerdì 20 luglio 2012
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    Scritta da: Zarky
    L'amore
    è paziente
    è benigno
    gioisce per la verità
    tollera ogni cosa
    crede ogni cosa
    spera ogni cosa
    sopporta ogni cosa

    non prova invidia
    non si mette in mostra
    non si gonfia d'orgoglio
    non si comporta in modo indecoroso
    non cerca le cose proprie
    non si irrita
    non sospetta il male
    non si rallegra dell'ingiustizia.
    Ivan Del Mastro
    Composta domenica 3 febbraio 2013
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      Scritta da: Zarky

      Egli

      Quando, mio stanco cuor, poserai? Perché illusione non perì,
      inganno ch'eterno mi credei. Vive. Ben sentì
      dentro me. Che noi speme non avemmo,
      ma cari inganni, l'alba d'un figlio. Nella spelonca or posammo.
      Troppo assai palpitasti. Sussurri, non val cosa nessuna
      i suoi moti, dei suoi sorrisi la terra non è degna. La vita altro non è
      amarezza e delusioni; fango è il mondo. T'acquieterai una ad una,
      Dispera l'ultima volta. Destino infame, all'umanità dipartita regalasti. Cuor mio ch'è
      ricalcitante; ch'esso conduce in quel figlio, ch'è anche immortalità tua.
      Ivan Del Mastro
      Composta lunedì 28 gennaio 2013
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        Scritta da: Zarky

        La Poesia

        La Poesia,
        la disarmonia
        ch'essa portò via.

        Si prendono sentimenti e turbamenti
        emozioni e tentazioni,
        ben si mescola e si amalgama,
        con un brodo di fantasia
        ci si fan su una poesia,
        che si mastica e si sublima.

        Con la penna si continò
        l'ultima stesura fin ch'essa segnò,
        per mandarla giù,
        un bicchier d'erbe naturali d'amaro
        aiutò a digerir ciò che non è chiaro,
        per poi non pensarci più.

        Questa Poesia,
        con la rima tentò,
        la malinconia portar via,
        se ci riuscì proprio non sò,
        ma almeno essa ci provò!

        11 dicembre 2011
        Firmato un romantico perso nei tempi
        (ispirtata da altri scritti)
        Ivan Del Mastro
        Composta domenica 11 dicembre 2011
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          Scritta da: Zarky

          Serata

          Tanto m'incanti
          O dea sconsiderata
          O fata mascherata
          Nella brume delle notti
          Ristori cuori rotti

          Ora m'appaghi
          Soave intenditrice
          Con versi d'autrice
          Regalando dolcezza
          Al soffiar della brezza

          Rimbocchi le coperte
          Asciughi lacrime salate
          Che dai ricordi vengono versate
          Mentre custodisci teneramente
          I sogni della gente

          Mia cara splendente Serata
          Quando arrivi te
          Una nuova alba
          Si posa sopra di me.
          Ivan Del Mastro
          Composta lunedì 19 marzo 2012
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