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Trama della Vita...

La folla acclama,
aspetta il tuo spettacolo...

e per l'ultima volta... sei lì dietro
a ripassare il copione
controlli se c'è qualcosa di sbagliato,
se lo sai veramente.

Dentro di te...
sono tante le emozioni che
assalgono,

tanta la paura di poter sbagliar
ogni minima cosa,
ma forte la voglia di stupire.

Non aver paura...
che lo spettacolo abbia inizio,

si aprono le tende,
la vita va in scena.

Ora sta solo a te,
decidere a chi fare fare la parte
del protagonista della tua vita,
e chi far uscir di scena.
Composta mercoledì 25 agosto 2010
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    Musica dell'anima

    Dolce è il suono del pianoforte alle mie spalle,
    in questa calda sera d'estate,
    Pelle bagnata,
    dal vento fuori rinfrescata.
    Faccio tesoro,
    di questa dolce melodia,
    che nei miei pensieri mi accompagna,
    sento la musica nell'anima,
    io protagonista di questa dolcezza infinita,
    fuori, lo sguardo riflette sul lampione accesso,
    illuminando le foglie in movimento.
    Mi lascio trasportare nella magia della melodia,
    immaginando di essere io la pianista,
    i miei pensieri fanno da spettatori,
    aspettando la fine dell'opera,
    per potersi allontanare,
    per mai più tornare.
    Chiudo gli occhi, pensando ad ogni mio tormento,
    che sparisce con la leggerezza del vento,
    le mie mani sudate,
    trascrivono sul foglio parole fatate,
    solo da me veramente provate.
    A te amico mio fidato,
    il mio cuore ti ho donato,
    fai sì che io di te mi posso fidare,
    tutto il mio dolce amore voglio io a te donare.
    In modo che io a te un sorriso possa strappare,
    e il mio cuore di gioia colmare.
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      Sono qui
      solo tormento,
      solo pensiero,
      il solito chiodo fisso.
      Non faccio altro che pensare a te,
      sei come una droga,
      io vivo di te!
      Ogni giorno,
      c'è sempre un pensiero
      rivolto a te,
      anche se non ti penso,
      mi vieni in mente,
      sei importante,
      il mio cuore,
      trasmette la
      tua immagine,
      nella mia mente.
      Scende una lacrima sul mio viso,
      senza te mi sembra di essere
      qui sola in questo paradiso.
      Ricordo momenti vissuti
      insieme,
      in questo bivio
      chiamato vita,
      tu mi hai dato quello che io
      non sono riuscita a trovar
      dentro di me...
      la felicità.
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        Povertà...

        Cammino per strada,
        vedo tanta gente che non ha niente,
        vivere sul ciglio della strada.
        Lasciata lì a gli occhi
        indifferenti della gente,
        Bambini,
        Donne,
        Uomini,
        che cercano soltanto un po' di calore.
        Passi,
        li vedi lì seduti,
        avvolti tra mille fogli di cartone,
        non fanno male a nessuno,
        siamo noi a ferirli,
        un saluto,
        uno sguardo,
        o soltanto una carezza,
        valgono più di un misero soldo,
        non costa niente tutto ciò.
        Siamo inconsapevoli,
        di quello che possano insegnare a noi,
        non sono emarginati dal mondo,
        sono come noi,
        erano come noi,
        persone felici,
        che poi la vita li ha ripagati in sfortuna.
        Viaggiando per il mondo,
        ne ho visti a distanza di un secondo,
        lì, che ti guardano,
        vedi la luce che flette nei loro occhi,
        ciò ti colpisce al cuore.
        Loro non mollano,
        non si danno per perdenti,
        ma cercano sempre di lottare, sperando in qualche
        miracolo.
        Ho girato l'angolo,
        ho visto che tu non c'eri più,
        li perterra solo i tuoi cartoni consumati dalla pioggia
        e dalle suole della gente,
        Ora sei anche tu un angelo,
        sicuramente inizierà la tua nuova vita,
        e troverai quella felicità tanto attesa.
        Ricordati me, per il sorriso e l'abbraccio
        che ti ho regalato,
        non per l'ennesimo soldo lì buttato con freddezza e indifferenza.
        Composta venerdì 16 luglio 2010
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          Musica sul palcoscenico...

          Sento nell'aria una dolce melodia
          rasserena il cuore e la mente
          a suonar nn so chi sia
          ma è bella veramente.
          È musica a volte dolce e a
          volte amara
          basta ascoltarla e
          ti metti subito a cantarla,
          parla di gioia e allegria
          di sofferenza e nostalgia,
          insomma musica che ti porta via.
          Mi vien voglia di ballare,
          chiudo i miei occhi è penso,
          improvissamente sento la folla che
          mi acclama,
          grida il mio nome,
          mi incinta,
          io apro gli occhi,
          vedo la platea completamente vuota.
          Penso che sia tutto frutto della mia
          immaginazione,
          ma poi penso,
          io ci sono già stato sul palcoscenico,
          ci sono tutti i giorni,
          il mio palcoscenico è la vita,
          La mia nascita è stata l'opera più bella.
          Composta venerdì 16 luglio 2010
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