Poesie di Gustavo Tempesta
Fuggite
Fuggite!
Dalle città contrite,
se volete ritrovare
un cencio d'uomo.
Uno sfilaccio di straccio
vagliato al setaccio.
Alieno dal deserto
arido e ossuto
strozzato nella gola
dell'imbuto...
speranza
Oltre quei rami
ritorti e spogli,
alberi confinano.