Area Riservata

Poesie di Guido Paolo De Felice


poesia postata da: G. De Felice, in Poesie (Poesie personali)
Ti amo.
Non so perché,
ecco perché ti amo.
Non mi serve un perché,
ecco perché ti amo.
-- Guido Paolo De Felice (scheda)
Composta
venerdì 9 dicembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

Informazione pubblicitaria rimossa per gli utenti loggati. Registrati.


poesia postata da: G. De Felice, in Poesie (Poesie personali)
Non so dove tu sia ora.
Non so cosa stai pensando,
a quale velocità scappi il tuo cuore.
Non so se lungo la schiena mi senti
se quando la luna mi guarda beffarda
ti sudano le mani,
se il cuore urla così forte da farsi sentire.
Se ti pervade il dubbio
l'angoscia
di cosa avremmo potuto essere.
Di quanta invidia avremmo scatenato.
A quanti sorrisi sognati,
e mai regalati,
bisognerà rinunciare.
Non so nulla di tutto ciò.
So che ogni giorno sempre più lontano da te,
dai tuoi sguardi e dai tuoi sorrisi,
dal tuo modo di mascherarti come groppo in gola,
muoio un po'.
Perché mai nulla mi è mancato quanto te.
Perché tu eri così sbagliata,
da esser così perfetta per me.
Anche il sole potrebbe essere così innamorato
della luna
che mai nessuno lo scoprirà mai.
Nemmeno la luna stessa.
Nemmeno tu.
-- Guido Paolo De Felice (scheda)
Composta
venerdì 9 dicembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

poesia postata da: G. De Felice, in Poesie (Poesie personali)

Solo i sogni sono veri

Non sapevo che colore avessero 
i tuoi occhi,
ma sapevo quanto perdermici dentro
mi avrebbe regalato sorrisi.
Non sapevo che odore inebriante potesse avere
la tua pelle,
non ne conoscevo la morbidezza,
ma conoscevo i brividi 
che avrebbe saputo regalarmi.
Non conoscevo il suono della tua risata,
ma so che avrei vissuto ogni giorno
nella speranza di sentirlo risuonare,
vedendo brillare le tue fossette
e le tue lentiggini.
Non conoscevo il tuo nome,
né dove fossi.
Sapevo soltanto che c'eri.
Che c'eri sempre stata.
Da qualche parte, qualsiasi parte.
Ed io avevo il compito di trovarti,
o almeno di far sì
che tu
mi riconoscessi.
-- Guido Paolo De Felice (scheda)
Composta
mercoledì 30 novembre 2011
Ha partecipato al concorso
VIIº concorso letterario internazionale di PensieriParole

Fai pubblicità su questo sito »