Poesie di Grazia Finocchiaro
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Leggi di Murphy.
Sarah
Scivola speranza di ritorno
Sarah non urla
s'è persa nel nulla.
Ogni sospiro
odora d'amore,
di salvezza,
per chi ancora i passi non posa.
Occhi blu
non fanno ritorno,
imploro
il suo sorriso con chiodi nel cuore.
Tra le fronde
s'infilza
il suono del silenzio
offerto a Sarah
anima persa
nel labirinto
dell'infinito tempo.
Bavagli agli occhi
al corpo lacci
degli impostori,
donne o uomini, sbagliati,
dalle disumane
mani
adoperate
per compiere orrore.
Per te
Per te
ho ricolmo
di parole il cielo
a segni cubitali
per imprimerli
nei tuoi occhi fortemente.
Non so girovagare
per il mondo
per elargire la luce delle stelle.
Semplicemente
con in mano il cuore
Il mio pensiero
per colmarti d'amore.
Per te
diverrò ladra di raggi di sole
per annientare le tenebre.
Frammenti
Specchio la mia anima
nella bianca luna
e cerco il tuo riflesso
smarrito nel tempo dell'albore.
Echeggiano frammenti passati
di te che dell'aurora
coglievi profumo
te che custodivi
il mio cuore incantato
dentro arbusto in fiore.
Quando al declino le foglie
si smarrivano al vento
difendevi i miei occhi
da stonate visioni.
Una lacrima
adesso
è voce per te
per te che ancora non bevi alla fonte.
Ho inventato ali
per sorvolare uniti.
Ti rivedo com'eri (Mamma)
Traspare dal tuo viso
trascorso di letizia e dolenza,
fremiti di luce
son carezze alla mia anima.
Appari scultorea...
ma la brezza leggera dell'aurora
a forza risveglia il tuo passo.
Le tue vesti
profumano di segreto
il vento salso
disloca scia di tenebre,
sotto flebili raggi di sole
si scioglie apparente ghiaccio.
Hai percorso lungo viaggio
nel tuo risveglio
ti rivedo com'eri,
dalle tue mani
acqua fresca su di me.
Risplendi per breve tempo
riporti, del tuo intimo la luce
del tuo silenzio voce d'amore.
Fratelli d'Italia
Tutt'attorno si spandeva oblio
di separate terre,
di percorsi privi d'unione,
di attorciate tegole,
di gatti al buio che miagolavano ribellione.
E nel sorgere radioso del mattino
via via si pacava il passo
dapprima guerriero,
unite labbra intonavano Inno Italiano
a ritmo cardiaco pulsante tra gloria.
Moltitudine intingeva a perdifiato
in limpida acqua di sorgente,
voci di gioia inneggiavano amor patrio,
alla movenza del vento
bisbigliavano risanate fronde.
Dalla sponda
bianco piumaggio di gabbiani
trasvolava al tingersi dell'aurora,
che si amalgamava all'italico canto
intonato da mille fratelli in alto coro.