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Poesie di Giusy Rundine

Nato sabato 20 aprile 1985
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Diario della Solitudine

Camminava per strada,
l'ombra soltanto seguiva il suo passo.
Era inanimato, quasi nessuno
per i gonfi spettatori tutti in raduno.
Per i fantocci in cravatta
in compagnia di un Armagnac
alitava come fa il vento sulla vetrina del bar.
Aveva bisogno di parlare con qualcuno,
e tra se diceva: "dai, ci riesci."
ma tutti gli altri esseri
sfilavan muti come pesci.
Nella speranza d'orecchie amiche,
parole asciutte, parole vuote
sospirava dalla sua bocca quasi a mezza voce.
Nessuno lo sentiva.
Nessuno lo capiva.
E allora,
con l'anima dura di chi non perdona,
mutava in un lampo l'anima in aggressiva.
Schizzando parole e insulti in aria,
attendeva una risposta,
una parola inesistente,
che sperava essere tardiva
semplicemente.
Composta martedì 18 settembre 2012
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    A chi somiglio io?

    Osservatore contrito della sua sessualità
    scruta tra le gambe quella stessa ambiguità.
    Spettatore di se stesso.
    Il dubbio si mostra allo specchio
    crudele confessore, riflesso di realtà.
    Il monotono interrogativo trapassa il suo cervello
    sempre lo stesso, sempre quello:
    "a chi somiglio io, mio Dio?"
    Il langue sguardo si perde nel dilemma affaticato
    e mentre il viso da una lacrima è graffiato
    pensa e ripensa a quel sesso che non ha.
    Composta venerdì 14 settembre 2012
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