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Scritta da: Giuseppe

Dove vai uomo?

Uomo infimo spazio
estratto di pensieri e di parole
dalla terra nuda prendi il pane
sulla corda sottile tra due semi
che acquistano dirupi e incombenze
abbandonati a travasare l'ombre.
Uomo incontentabile predone
che gioca d'azzardo con le leggi
come infedele a mantenere
il patto che ti ha
preso per mano affidandoti
le chiavi del pianeta
nonostante Giuda abbia tradito,
uomo che calpesta
le briciole affamate,
naufrago aggrappato alla carena
lasciato sprofondare nel silenzio,
Uomo che corri forte
arrampicato al cuore del talento
sui gradini avanzati
capace di toccare
la pelle delle note
dell'intricata rete
che avvolge il globo
dove puoi parlare
in mille lingue di una voce sola...
dove vai?
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    Scritta da: Giuseppe

    Pensiero vestito di velo

    Il mio pensiero ha una mano
    che sfiora il tuo silenzio,
    ha orecchie per sentire lacrime
    dietro la voce dolce di un sorriso,
    passi per camminare
    sulla strada del cuore...
    Pensiero vestito di velo
    illumina le note del cuscino
    mi conduce nell'isola
    dove i sogni si possono toccare,
    suona la sera dolce appuntamento
    come un bacio sospeso sulle labbra
    che si sveglia con l'ali addormentate
    per la magia dolce di cullare
    una poesia, sentita recitare
    nelle attese pazienti,
    nella gelosia che traspare
    dai tuoi gesti impigliati
    a qualche scoglio,
    nel dono che mi sfogli e affidi al vento
    versi che colorano di luce
    più forte di parole
    e non temono polvere del tempo.
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      Scritta da: Giuseppe

      Il sentiero del cuore

      Il cuore ha un sentiero
      che passa attraverso
      la luce degli occhi,
      percepisce il profumo
      nascosto
      nel fondo blindato
      dove non arrivano
      le riflessioni,
      si lascia abbagliare
      da melodie di voci.
      Nel giardino
      d'autunno
      dove non nasce
      erba di domani
      poiché l'inverno spoglia
      le foglie di pensieri,
      i fiori della vita
      sentono più forte
      il desiderio
      prima di addormentarsi
      nei deserti
      di sogni senza sole.
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        Scritta da: Giuseppe

        Malinconia di ottobre

        Malinconia che sale
        dai riflessi del tempo
        e muove passi lenti
        all'orizzonte
        che ha consumato
        le stagioni belle.
        consolano
        Carezze del sole
        foglie sbiadite
        coi dolci vivaci colori,
        e fiori incantano il tempo
        coi petali accesi,
        ma gli alberi sentono il vento
        che ordisce raggiri...
        malinconia di ottobre
        lascia le rose stanche
        sui giacigli di spine
        a piangere
        e tende a illuminare
        i campi fioriti di ieri
        dove il tempo
        sente più forte la dolcezza amara.
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          Scritta da: Giuseppe

          Ed ecco Cefalù

          Lungo l'asfalto dell'itinerario
          il pensiero affacciato al finestrino
          incontra l'armonia di canti
          del pastorello cieco innamorato
          della bella Climene,
          Ed ecco Cefalù!
          Carezza malinconico la rupe
          con gli occhi intrisi di colori
          appresi dal folto intenso
          che ha scolpito l'onda
          e intravede la forma della testa
          di Dafni che piange amore
          e si protende sul mare azzurro
          convertito in rocca,
          e ascolta il vento.
          La storia che si perde
          si ritrova
          nel fascino di miti, di giganti
          in rinvenuti resti e templi greci
          negli avanzi di orme primitive
          nella stordente fantasia
          che porta
          un qualche brivido che passa.
          Domina l'imponente cattedrale
          vide greci, romani, bizantini
          arabi normanni e medioevo
          gli stili si affollano,
          ciascuno importa il meglio
          una zolletta della propria arte
          imbandisce la tavola dei gusti
          in cornice di secoli
          Cristo Pantocratore
          fa sentire l'abbraccio dentro gli occhi
          "Cristo è luce del mondo"
          Fuori dal tempio il cuore palpitante
          per troppa mirabilia tracannata,
          l'ondeggiare di palme,
          il mare acquieta.
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