Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Giuseppe Esposito

Autore,scrittore,esperto e critico d'arte, nato domenica 23 maggio 1943 a napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Giuseppe Esposito

Omaggio a Iryna

Oggi ho conosciuto un angelo o meglio una stella
che seppur bella, mi ha lasciato un segno
ma non mi ha colpito tanto per il dolce suo splendore
ma sono rimasto invece sorpreso,
folgorato, dal suo semplice candore

Il suo sorriso è aperto, spontaneo, leale
è figlia della Russia, e del vento degli Urali
è la mia ispirazione, la mia icona ideale

I suoi occhi verdi brillano di purezza
come lapislazzuli, diamanti
che emettono riflessi, bagliori disarmanti...

Ella ha sofferto molto, il destino è in debito con lei
ma ora il futuro gli sorride può rifarsi una vita
accanto a chi la ama e gioca la sua partita

La sua forza di carattere sta nella semplicità
dei gesti sempre sobri e mai sopra le righe, possiede
fervore, voglia di fare e grande moralità
che ha conquistato in poco la nostra comunità!

Questa forza della natura che incrocia il mio destino
risponde al nome di Iryna, un nome altisonante che è facile
coniugare con quello di divina!
Composta lunedì 2 settembre 2013
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Giuseppe Esposito

    Il giorno della memoria... o la memoria di un giorno

    La Storia è sempre maestra
    e ci ricorda spesso
    a non dimenticare chi
    ancora adesso
    soffre senza gloria
    nel giorno della memoria
    e a venir riconosciuto
    soltanto
    come fortunato sopravvissuto.

    Ma il tempo è galantuomo e
    ci insegna ancora a ricordar
    chi scrisse
    se questo è un uomo...
    Guai ad abbassar la guardia
    o gettar la spugna or
    la tigre è sempre in gabbia
    è può sempre ritornar.
    Composta sabato 4 febbraio 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Giuseppe Esposito

      Quel bacio

      Ti vedevo tutti giorni
      andavamo a scuola assieme
      eravamo liceali, coetanei ma distanti

      Eravamo indifferenti, compagnia occasionale,
      come tanti, tutti uguali a raggiungere la corriera
      per entrare in tempo a scuola.

      Poi un mattino successe d'improvviso, un fatto strano,
      inspiegabile, un arcano...
      nel raggiungere la corriera, inciampi rovinando al
      suolo

      I tuoi libri sparsi intorno li raccolgo ed il pastrano
      infradiciato dalla pioggia e sporco anche di terra
      con il polso che ancor ti duole

      Ti avvicini e con una vocina trepidante
      prima mi dai un bacio e poi mi sussurri
      un "grazie tante"!

      Beh non so se a voi è successo, ma quel bacio
      mi ha sconvolto, mi ha stregato, capovolto, ho perduto
      le certezze che a me non sarebbe mai accaduto

      Quello che dicevo ai miei amici di aver cosi perduto
      la loro libertà, ridendo del sentimento che andavano
      vantando, ma ricordo ancora adesso la magia di quel
      bacio e poi...

      tanti di quei momenti poi seguiti, che non si
      possono prevedere i suoi effetti devastanti che
      quel bacio ha comportato e che durano tuttora
      come la favola moderna che sto vivendo ancora.
      Composta venerdì 9 dicembre 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Giuseppe Esposito

        Rimorso

        Ti vedevo passare spesso lungo la via bella, altera,
        elegante e fiera,
        pensavo tra me non mi degna di uno sguardo,
        non mi dirà mai "amore"!

        Ma non lo saprò mai se non mi se non mi
        spingo oltre, quindi presi coraggio e te lo chiesi
        un bel giorno, con ardore...

        Una bella faccia tosta, non c'è che dire
        mi dicesti, ma il mio cuore è già impegnato anche se
        non lo puoi sapere,,,

        Ti risposi, io so aspettare non ti devi
        preoccupare tanto non lo puoi amare,
        sei per lui soltanto un trastullo, un passatempo,
        quindi ripensaci un momento

        Poi per uno scherzo del destino ti accorgesti
        veramente che era un bullo impenitente, mi
        chiamasti per aiuto, intervenni risoluto

        Ti trassi da ogni impaccio, conquistai la tua fiducia
        nonché riconoscenza, ma non era tutto, anche se fatto col cuore
        mi mancava soprattutto la cosa più importante, il tuo vero amore.

        Me lo hai manifestato anni dopo chiedendomi perdono, ma
        non ho accettato, non è la stessa cosa, facendoti capire che
        non gioco con l'onore e il futuro di molte altre persone che non sono cose!
        Composta domenica 11 dicembre 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Giuseppe Esposito

          Egoismo

          L'amore non è possesso, ma bramosia
          egli ti avvolge e ti sconvolge, ma è frenesia
          ti allunga gli orizzonti, ma è fantasia...

          Non ti consente di vivere, è tracotante,
          ti impone i suoi ritmi, effervescenze,
          ogni altra cosa non è importante...

          Ma si insinua, poi si infiltra, ma è già tardi
          quando ti accorgi è già fatto, ti ha trasformato
          sei diventato un altro! vorresti contrastarlo.

          Però in fin dei conti è una piacevole sensazione,
          un oblio profondo, perché poi non farlo
          non hai mai provato cosi grande emozione!
          Composta giovedì 8 dicembre 2011
          Vota la poesia: Commenta