Poesie di Giuseppe Esposito

Autore,scrittore,esperto e critico d'arte, nato domenica 23 maggio 1943 a napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Giuseppe Esposito
Vorrei baciare continuamente le tue labbra rosse
piccole, tenere, morbide e profumate...
trasmetterti col bacio tutta l'energia, una scossa

smuovere nel tuo corpo l'adrenalina repressa
che esplode all'improvviso come la scintilla
che ha dato vita a tutto l'universo...

Il suo effetto può trasformare un tale in nobiluomo
o far risanare di colpo un moribondo
e trasformare un rozzo, in gentiluomo

ma quello che sai già perché sei solidale e compartecipe
è l'effetto che ha infuso sul mio cuore tormentato
mi hai di colpo trasformato: ero un rospo e ora sono un principe!

Ogni tuo bacio è un toccasana, guai a rimanere senza,
esso guarisce all'istante il cuore e l'anima
infonde coraggio, stima e sentimenti che sono vera essenza

la dolcezza che lui emana non fa ingrassare, senti
ne tantomeno ti devi lavare i denti
io mi ritengo fortunato, siccome ho i baffi

mi rimane il tuo profumo a lungo addosso!
ma ho notato che quando mi baci spesso
loro ti provocano il solletico, e decisa sbuffi!
Giuseppe Esposito
Composta venerdì 27 dicembre 2013
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    Scritta da: Giuseppe Esposito

    A Katia, un poeta per amico

    Devo confessarti che sono rimasto
    sorpreso e sconcertato della tua decisione
    di trovarti un fidanzato

    Ma conoscendo la tua riservatezza
    ho capito che si tratta di un uomo
    che sa rispettare la tua certezza...

    sono quindi infine lieto della tua decisione
    Ma da uomo non posso non pensare che
    io avrei potuto stare al posto del buon Alvaro!

    Mi consola però il fatto che malgrado il tuo onore
    non mi hai mai concesso il tuo amore, ma
    sono stato io il primo ad avere un posto nel tuo cuore!

    Sono stato io ad aver colto il miglior frutto
    e rivendico il giusto merito di aver scatenato
    in te il vento della passione, nonostante tutto...

    Sono riuscito, per la prima volta dopo 4 anni
    e con grande soddisfazione, a farti provare l'amore
    vero, naturale, cerebrale senza penetrazione!

    L'amore con la A maiuscola dopo anni di astinenza
    un vero orgasmo, libero e meraviglioso
    d'improvviso ti sei chiesta, ma come ho fatto a stare senza?

    Miracolo! l'amore che ti ho trasmesso con la mia poesia
    ha sciolto ogni tua riserva e ho potuto notare la trasformazione
    del tuo corpo via via che saliva l'eccitazione della passione

    Infine ho capito una cosa! Tu potrai concedere fisicamente tuo amore ma io sono e resterò per sempre il tuo amico fedele
    e poeta del cuore!
    Giuseppe Esposito
    Composta lunedì 23 dicembre 2013
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      Scritta da: Giuseppe Esposito

      Omaggio a Ekaterina

      Ti ho vista per la prima volta e la tua figura mi intriga
      come sei bella, angelica, naturale...
      avvolta nella tua vestaglia tutta a righe

      ho intravisto le tue forme giunoniche, opulente, sane
      le tue splendide gambe arrotondate esaltano il busto ardito
      mi accorgo dei tuoi seni tremolanti, che fremono sotto la lana come amanti

      una forte emozione mi assale quando mi hai fatto
      immaginare il loro canale, i tuoi occhi parlano per tè!
      mi bramano, mi avvolgono, mi stringono....

      Sono al massimo dell'entusiasmo, del turbamento
      il tuo fascino è per me è irresistibile, è uno fermento!
      Poi d'improvviso la doccia fredda, hai deciso tutto
      ad un tratto di non vedermi più! E' un vero tormento.
      Giuseppe Esposito
      Composta martedì 10 dicembre 2013
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        Scritta da: Giuseppe Esposito

        Lo strabismo di Venere

        Ho percorso molte strade nel viale della vita
        e ho conosciuto bene l'altra metà del cielo
        credevo quindi di non sorprendermi più da chi ha le lunghe dita...

        Ma mi accorgo che il mondo femminile possiede ancora
        delle sorprese impensabili, infinite, ed ognuna di esse
        ha una peculiarità che la rende unica, sono vere specialità!

        Ma quella che mi ha stupito più di tutte veramente lei è stata
        Monica, una ragazza semplice, che ha uno sguardo fiero,
        serio, quasi austero, che vende carta stampata...

        Una moderna Monna Lisa con due magnifiche perle nere
        ma ciò che la rende indubbiamente ammaliante
        non è solo la bellezza che la natura gli ha donato a mani piene

        Ma lo sguardo che possiede esprime il magnetismo di
        una dea, un fascino che ti ipnotizza, come quello di Venere
        insieme al suo sensuale e ineffabile strabismo!

        Questa icona naturale è figlia della terra di Leonardo
        erede del Ghibellin fuggiasco, e come lui è nata in riva all'Arno
        e anch'essa possiede il dono del gattopardo!

        Tale immagine intrigante è infine corredata da una voce
        suadente, dolce è melodiosa, che ti avvolge come una carezza
        affascinante e la senzazione che ti assale quando te ne vai
        è che ti manca qualcosa, sicuramente la sua brezza!

        Questo è il suo modo d'essere e ciò ti fa pronunciare il motto:
        "Monica Grazie di esistere!
        Giuseppe Esposito
        Composta sabato 9 novembre 2013
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          Scritta da: Giuseppe Esposito

          Lo Strabismo di Venere

          Ho percorso molte strade nel viale della vita
          e ho conosciuto bene l'altra metà del cielo
          credevo quindi di non sorprendermi più da chi ha le dita lunghe...

          Ma mi accorgo che il mondo femminile possiede
          delle sorprese impensabili, infinite, ed ognuna di esse
          ha una peculiarità che la rende unica, una vera specialità!

          Ma quella che mi ha stupito più di tutte veramente c'è stata
          lei, Monica, una ragazza semplice, ha uno sguardo fiero,
          serio, quasi austero, che vende carta stampata...

          Una moderna Monna Lisa con due magnifiche perle nere
          ma ciò che la rende indubbiamente ammaliante
          non è solo la bellezza che la natura gli ha donato a mani piene

          Ma lo sguardo che possiede esprime il magnetismo di
          una dea, un fascino che ti ipnotizza, come quello di Venere
          insieme al suo sensuale e ineffabile strabismo!

          Questa icona naturale è figlia della terra di Leonardo
          erede del Ghibellin fuggiasco, e come lui è nata in riva all'Arno
          e anch'essa possiede il dono del gattopardo!

          Tale immagine intrigante è infine corredata da una voce
          suadente, dolce è melodiosa, che ti avvolge come una carezza
          affascinante e la senzazione che ti assale quando te ne vai
          è che ti manca qualcosa, sicuramente la sua brezza!

          Questo è il suo modo d'essere e ciò ti fa pronunciare il motto:
          "Monica Grazie di esistere!
          Giuseppe Esposito
          Composta mercoledì 6 novembre 2013
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